“Male necessario”, attuale Disco Italia su Radio Italia solomusicaitaliana, è primo nella classifica FIMI appena uscita. “Siamo più che contenti, felici che la canzone sia arrivata, soddisfatti”, commentano a caldo Fedez & Masini, che concordano: “Era il nostro obiettivo arrivare a più gente possibile, far capire il nostro concetto, andare dentro molti cuori”.
Praticamente da quando è stato annunciato il cast, Fedez & Masini sono considerati favoriti per la vittoria finale, qualcosa che però non sembra pesare ai due artisti. “Io non credo alle previsioni, perché nella vita può succedere di tutto”, dice Marco Masini. “Noi pensiamo a godercela. Ci stiamo divertendo tanto, essere nell’occhio del ciclone ci aiuta a concentrarci di più, a far arrivare il messaggio in maniera più forte e positiva e a migliorarci”. C’è, quindi, un risvolto positivo: “Quando sei dato per favorito, ti senti più responsabile di quello che fai”.
“Male necessario” è arrivata subito al pubblico, già dalla prima esibizione. Ma cos’hanno pensato le prime persone che hanno potuto ascoltarla, prima che diventasse di tutti? “Le prime impressioni del sono sempre state buone”, dice Fedez, che l’ha fatta ascoltare subito ad amici e familiari, compresi i figli Leone e Vittoria. Marco Masini, invece, l’ha fatta ascoltare a un amico che, nel 2004, bocciò “L’uomo volante”, canzone che poi avrebbe vinto il Festival: “Mi disse: ‘Questo pezzo non andrà da nessuna parte’. Stavolta ha detto che la canzone è bellissima, e questa cosa mi preoccupa moltissimo”, conclude con un po’ di ironia nella video-intervista Atupertu con la nostra Redazione.
La copertina di “Male necessario” parte da una pietra che si rompe, un’idea avuta personalmente da Fedez: “Inizialmente volevo coinvolgere un artista che fa sculture con il vetro, ma non era disponibile. Quindi ho pensato io alla scultura, ho contattato uno studio che lavora con le resine e ho creato la mia opera, senza intelligenza artificiale. Volevo qualcosa di reale”. Poi, i due artisti sono fisicamente andati a Torino per rompere in prima persona, martello alla mano, questa scultura: “L’abbiamo spaccata e rimessa insieme. Il concetto è valorizzare le crepe delle avversità che ci pone davanti la vita. Non vanno rigettate ma abbracciate, perché sono proprio quelle crepe che tirano fuori la bellezza”, spiegano insieme.
Fedez, a Sanremo, non è solo con Marco Masini, ma anche con il suo cane Silvio, che si conferma… molto affettuoso: “Ha la grande capacità di sbavare su chiunque gli passi accanto, è più una lumaca”, scherza Fedez. Marco Masini non può che concordare, ma specifica: “È una dolce lumaca!”.
Dalla collaborazione tra i due, è nato un grande scambio musicale, ma anche qualche insegnamento a livello di comunicazione: “Fedez vive la musica a 360 gradi, dal primo momento della comunicazione. Quindi mi sta insegnando tanto”, spiega Masini, ringraziandolo anche per le lezioni sui social. “Mi ricorda me con il mio babbo quando, gli insegnavo a usare WhatsApp”, aggiunge ancora Marco, comunque felice anche di questo: “C’è uno scambio su certe strutture musicali. Quando uniamo il passato con il nuovo, arrivano delle cose che nessuno ha mai sentito, perché sono figlie di due generazioni. È anche questo il bello della nostra avventura”.
La loro avventura a Sanremo vivrà l’ultimo capitolo questa sera, sabato 28 febbraio, con la finale del Festival. Ancora poche ore, quindi, e vedremo in quale posizione in classifica si piazzerà “Male necessario”.