ASCOLTA QUI LO SPOILER!13 mag 2026

Ermal Meta, sorpresa al concerto di Milano: il nuovo singolo "Calma metafisica"

Nel corso del live, non è mancato qualche imprevisto, che l'artista ha saputo gestire con ironia e classe...

Quando Ermal Meta chiama, Milano risponde. Ieri (martedì 12 maggio), il Fabrique del capoluogo lombardo ha ospitato il suo concerto, uno degli appuntamenti del tour nei club che proseguirà per tutto maggio, prima di lasciare il passo al tour estivo, il quale, proprio nelle ultime ore, si è arricchito di nuove date. Queste ultime non hanno rappresentato l'unica novità da parte del cantautore, che proprio al live meneghino ha sorpreso tutti con la presentazione del suo nuovo singolo "Calma metafisica".

Ma partiamo dal principio: un conto alla rovescia ha dato inizio alle danze ed Ermal ha fatto il suo ingresso sul palco intonando “Certe cose”, subito accompagnato dalle voci di un pubblico affezionatissimo e molto disciplinato. Concluso il primo pezzo, l’artista, come un vero e proprio padrone di casa, ha dato il benvenuto affettuoso ai presenti, dopodiché ha lasciato spazio alla musica. A quel punto, tutti erano già completamente immersi nel concerto

Dopo alcuni suoi classici come “Ragazza Paradiso” e “Vietato morire”, Ermal ha fatto fare al Fabrique un salto nel 2018 con una sempre attualissima “Non mi avete fatto niente”, per poi continuare con “Levis 501”, il brano nato da un sogno che racconta la timidezza - mai abbandonata - dell’adolescenza: “Ho sognato di essere nella mia classe: mi volto alla mia destra e c’era lei… Oddio che bella! Alla sinistra c’era l’albero fuori dalla finestra… Mi sono svegliato con un’agitazione addosso incredibile, come quando avevo 16 anni! E ho pensato ‘pensavo di averla abbandonata quella sensazione lì’ e invece no, è lì nel tuo subconscio”.

Tra brani più o meno recenti, presentati anche in medley, il concerto è virato verso “Umano” e “Il campione”, per i quali Ermal Meta si è seduto al piano; proseguendo con “Buio e luce” e “Tutto già visto”, canzone su “quella sensazione di essere innamorati, senza amare davvero”, l’artista ha intonato “Stella stellina” e colto l’occasione per sensibilizzare riguardo al tema trattato nella canzone, il genocidio in Palestina. Ermal ha esortato a denunciare ciò che sta accadendo e a tenere “la schiena dritta”, in quanto “se nessuno di noi ha paura, allora facciamo paura”. 

Rimanendo sulle tematiche sociali, Ermal ha raccontato la genesi di “Mediterraneo”, che il pubblico ha ascoltato visibilmente commosso: “Questa canzone è stata scritta una notte. La mattina dopo, accendo la tv, metto il telegiornale e quello che vedo è il naufragio di Cutro. In quelle stesse ore, quando veniva scritta la canzone, è successa la stessa cosa che descrivo in questa canzone. L’ho fatta leggera però, perché si potesse anche ballare sulle tragedie, perché magari si possa comprendere un po’ meglio, perché forse quando ti arrivano leggere, le ascolti un po’ di più”.

Nell’ultima parte del concerto, non sono mancate sorprese e fuori programma. Ermal Meta si è infatti trovato costretto a interrompere l’esibizione a causa dello svenimento di una sua fan, subito soccorsa dai paramedici. Accertatosi che la ragazza fosse sotto controllo, l’artista ha ripreso a suonare, non prima, però, di aver sdrammatizzato facendo notare l’ironia di un mancamento proprio durante l’esibizione di “Funzioni vitali”. Anche “Dall’alba al tramonto” ha subito un’interruzione, dato che un’altra dei presenti è apparsa visibilmente provata. Anche in questo caso, Ermal ha controllato che la fan stesse bene e ironizzato: “Non è che ha visto Alex Wyse e la sua incredibile bellezza?”. Il cantautore era infatti presente al Fabrique.

Il concerto si è concluso con una grande sorpresa, ossia la presentazione del nuovo singoloCalma metafisica”, che Ermal Meta ha fatto ascoltare in filodiffusione, ballando sul palco. Il nuovo brano vedrà la luce venerdì 15 maggioErmal ha infine salutato Milano sedendosi nuovamente al piano per “A parte te” e “Un milione di cose da dirti”, dedicate al sodalizio che da tanti anni ha con Dardust.

La scaletta del concerto:
Intro + Certe cose
Ragazza Paradiso
Vietato morire
Oggi un anno fa
Spaghetti in bianco
Almeno tu
Non mi avete fatto niente
DeLorean
Io ti conosco
Levis 501
Il braccialetto
Avanti
Piccola anima
Ferma gli orologi
Medley: Gravita con me / Volevo dirti / Molto bene, molto male / Nina e Sara
Umano
Il campione
Buio e luce
Tutto gia' visto
Stella stellina
Mediterraneo
Funzioni vitali
Droni
Ironica
Dall'alba al tramonto
Calma metafisica
A parte te
Un milione di cose da dirti