“OGNI VOLTA CHE NON SO VOLARE”26 feb 2026

Enrico Nigiotti: quella prima volta su un vecchio materasso è vera

Stasera (giovedì 26 febbraio), il cantautore si riposerà, poi domani tornerà sul palco del Festival con Alfa per la serata delle cover. Questo è il suo primo Sanremo da papà di Maso e Duccio, che sente sempre prima di andare all’Ariston

Enrico Nigiotti tornerà sul palco del Festival di Sanremo con “Ogni volta che non so volare” domani sera (venerdì 27 febbraio); stasera si riposerà.
Nel brano si accenna a una prima volta a 15 anni su un vecchio materasso: alla redazione di Radio Italia solomusicaitaliana, il cantautore ha confessato che quella è stata realmente la sua prima volta con la sua fidanzatina di allora.
L’ho messa nella canzone perché era un flusso di coscienza e pensavo alla prima volta che non se ne parla mai nelle canzoni, ma credo che sia anche quello uno scalino della vita”, ha detto nella videointervista Atupertu.
Per la canzone, ha chiesto a chi vuole di lasciare un pensiero al Lido La Fontana della città dei fiori. Per ora non è riuscito ancora a passare per leggere qualche messaggio, ma presto lo farà: parola sua.
In “Ogni volta che non so volare” si parla di quanto sia importante il sostegno degli altri nei momenti difficili. Lui, però, è un solitario che ha la consapevolezza di avere qualcuno accanto: “Le persone che sono davvero accanto a te le trovi quando va male, ma soprattutto quando anche dai il peggio di te. È lì che capisci realmente chi sta accanto a te e chi banalmente ti vuole bene. Sono poche quelle persone. Io ho capito chi sono e me li tengo ben stretti”.
Il pezzo sarà contenuto in “Maledetto innamorato” in uscita il prossimo 13 marzo. Lui si definisce un “maledetto innamorato” dei sogni, della musica, della vita in generale e… dei due figli Maso e Duccio e delle due cagnoline Aria e Pinta, che sono rimasti a casa a Livorno e che chiama ogni sera prima di esibirsi. “Se entri in casa mia è un circo: ho due canine, che le abbiamo adottate più o meno 11 anni fa, e, da quasi tre anni, ci sono anche i nostri gemelli Maso e Duccio. Una famiglia parecchio larga. La mia famiglia è la mia casa. Io la proteggo. La penso. E anche lei mi protegge”, ha rivelato. “Ogni volta prima di andare a Sanremo, che vai all’Ariston, faccio una videochiamata parlo con i miei figlioli, mi fanno vedere i cani, questo è un modo per dirmi, va tutto bene”, ha poi aggiunto.
A proposito di figli, questo è il suo primo Festival da papà. Questo cambiamento non ha influito sulla sua esperienza sanremese, bensì la sua scrittura: “Mi ha reso più sensibile. Mi ha calmato tanto e fatto sentire di più certe cose. È come aver trovato nello stesso argomento più parole”.