


Stasera (venerdì 28 febbraio), canteranno "En e Xanax" di Samuele Bersani alla serata delle cover: "È un brano molto bello sull’amore, ma non solo, dato che parla anche di sanità mentale. Speriamo di fare un po’ di cultura e fare conoscere questa canzone ai più giovani che magari non l’hanno mai sentita"
Enrico Nigiotti e Alfa sono tra i più attesi della serata delle cover. A poche ore dall'esibizione, sono passati a trovarci al Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni: questa è l'intervista ai nostri conduttori Daniela Cappelletti ed Emiliano Picardi.
Benvenuti! Si vede chi ha iniziato Sanremo martedì e chi ha iniziato oggi…
Alfa: Non ho mai avuto una pelle così liscia in vita mia. Io voglio fare solo l’ospite di Sanremo in futuro! Qualcuno mi chiami anche per l’anno prossimo!
Enrico Nigiotti: Sono felice di stasera e sono contento di tutto quello che sta succedendo. Siamo qua: bisogna pedalare, anche se siamo stanchi. Poi, questa è una stanchezza per modo di dire…
Alfa: Ma poi, per una settimana che lavoriamo…
Questa è una frase molto ligure… com’è nata l’idea di cantare insieme alla serata delle cover e proprio con questo brano?
Enrico Nigiotti: Ci siamo conosciuti l’anno scorso in studio: abbiamo scritto un po’ e poi abbiamo fatto un aperitivo. Da quel momento è nato un feeling, per questo gli ho chiesto di accompagnarmi ai duetti con “Ex e Xanax” di Samuele Bersani. È un brano molto bello sull’amore, ma non solo, dato che parla anche di sanità mentale. Speriamo di fare un po’ di cultura e fare conoscere questa canzone ai più giovani che magari non l’hanno mai sentita.
Non avete scelto la canzone più pop di Bersani… come mai?
Alfa: Proprio perché “En e Xanax” parla di salute mentale, un tema cardine della mia generazione. Sarebbe bello che chi non la conosce la conosca, soprattutto chi è in un momento di ansia, sovrastato dalle emozioni.
Enrico Nigiotti: In questo Sanremo, non sto portando solo “Ogni volta che non so volare”. Io porto Enrico Nigiotti, il mio progetto e la mia musica. Per questo motivo, quando mi hanno chiesto di scegliere per la serata delle cover ho puntato su questo brano di Samuele Bersani.
Alfa, ma Enrico Nigiotti quando ti ha fatto ascoltare per la prima volta il suo brano in gara?
Alfa: Gli ho dovuto scrivere io su Whatsapp, se no non me la mandava. Per vendicarmi, l’ho droppata prima dell’uscita su Telegram per farlo squalificare (scherzano ndr).
Voi due siete cantautori molto legati alla chitarra. Stasera la porterete sul palco?
Alfa: Sei sorprendente… ma poi ci saranno altre sorprese: ballerini, fuochi d’artificio, io prenderò fuoco durante l’esibizione!
Vogliamo tornare al vostro primo incontro, tra scrittura in studio e aperitivo. Ma alla fine è nata una canzone?
Alfa: In realtà abbiamo fatto un pezzo. Nigio è anche un grande autore e io volevo prima o poi un brano scritto da lui o con lui. Poi sono arrivate le cinque, l’ora dell’aperitivo: non ho mai bevuto in due ore se non con lui…
Alle cinque non è un po’ presto per l’aperitivo?
Enrico Nigiotti: A Milano fa buio prima…