Com’è tornare qua? Conosci bene questa piazza.
È sempre molto bello. Poi c’è bel tempo... Per essere dicembre non è freddissimo…
Siete tornati con un singolo insieme. Come è stata la prima volta che vi siete incontrati?
Rkomi La prima volta in generale non me la ricordo, ma ricordo la prima volta in studio, che è stata bella, anche professionale. Lei è una grande professionista, io a volte mi sono perso.
Come è nata collaborazione?
Emma Le mie collaborazioni nascono sempre dalla stima: ho sempre stimato Mirko per i suoi lavori, poi ho scritto questo pezzo e pensavo che mi servisse un punto di vista maschile, ma con una bella penna. A lui è piaciuto subito e ha fatto il suo.
Dev’essere complesso fare una canzone con un punto di vista sia femminile che maschile
Emma Io e Mirko siamo molto più simili di quanto si possa sembrare, a prescindere dal genere musicale. Quando c’è stima e voglia di fare qualcosa di bello si vede.
Rkomi Siamo due persone con valori in comune, che vogliono uscire fuori.
La vostra presenza è chiaramente uno spoiler di domani…
Chissà, magari in realtà Mirko dirigerà l’orchestra!
Dicevate che siete simili come essere umani, avete anche la passione per i viaggi
Rkomi Sì, io ero in Giappone e sono stato anche a Dublino. Cosa c’è di più bello? E pensare che ho preso il mio primo volo a 18 anni, ora sto recuperando. Ho viaggiato parecchio. È una cosa che non ti fa fossilizzare, ti fa rendere conto di tante cose.
Emma tu invece sei ormai una napoletana onoraria
Sì, sto sempre molto bene a Napoli. Vado spesso, è una città che, come si dice lì, te ricrea. Ogni giorno sono in una città diversa. Quando viaggi per lavoro non vedi niente, ma poi mi ritaglio viaggi avventura per scoprire posti nuovi. Parto organizzata, ma poi lascio spazio all’avventura.
In questi giorni c’è stato anche l’incontro con Sergio Mattarella
È stato incredibile, è figura istituzionale pazzesca, tiene l’equilibrio nel Paese e ha un’aura speciale. Almeno è stato in mezzo agli artisti e non ai politici, almeno lo facciamo ridere!