L'inedito con Dardust28 apr 2026

Elisa al Forum di Milano: un abbraccio che dura un concerto

Ad Assago, l'artista costruisce un live che diventa un abbraccio condiviso tra palco e platea. In scaletta c'è anche spazio per il suo presente artistico con l'inedito "FOMO"

I minuti che precedono un concerto, a volte, dicono già molto di come andrà la serata. La seconda data del "Palasport live" di Elisa al Forum di Assago è piena di gente che si abbraccia e, origliando, emergono storie intrecciate: amici che si ritrovano dopo tempo, fan della prima ora, famiglie con bambini al loro primo concerto. Un’energia condivisa che sembra anticipare quello che succederà di lì a poco: per tutto lo spettacolo, il confine tra palco e platea smette semplicemente di esistere.
Quando Elisa entra sulle note di “Un filo di seta negli abissi”, circondata dai fiori di loto della sua scenografia, l’ “abbraccio collettivo” inizia a muoversi in entrambe le direzioni: parte dalla cantante e torna indietro, amplificato dalle migliaia di spettatori che hanno riempito il palazzetto. 
Poi arriva "Luce (Tramonti a Nord Est)" e accade qualcosa di diverso. Il Forum esplode in un coro compatto e il concerto cambia direzione: non è più Elisa a cantare con il pubblico, ma il pubblico a cantare per lei. Per ascoltarlo davvero, si toglie l’in-ear e resta in ascolto mentre migliaia di voci riempiono il palazzetto con la canzone che 25 anni fa la consacrò a Sanremo, dove è tornata nel 2022 con "O forse sei tu", brano che quasi fisiologicamente in scaletta segue la sua prima canzone sanremese.

"Luce (Tramonti a nord-est)" live a Milano

Nel concerto di Elisa c’è anche stato spazio per il suo presente artistico. A sorpresa, sul palco del Forum è arrivato Dardust, produttore e suo amico da una vita, con cui l’artista ha già lavorato diverse volte. Insieme hanno presentato un inedito intitolato “FOMO”, che farà parte del prossimo progetto discografico di Elisa, di cui l’artista si è detta “particolarmente orgogliosa”. Il termine è l’acronimo di “Fear of missing out” e indica l’ansia di restare esclusi, di perdersi qualcosa, una sensazione sempre più diffusa e legata anche al modo in cui viviamo il tempo e le relazioni oggi. Il brano, infatti, è una critica elettro-pop al consumismo e a una società sempre più ossessionata da numeri, visualizzazoni, risultati e performance, che rischiano di schiacciare il valore umano delle esperienze. 

"FOMO" inedito con Dardust

Dopo l’inedito, arriva un tuffo nel passato: al pianoforte, durante "Yashal" (2006), qualcuno tra il pubblico dice “Io il paradiso me lo immagino così” ed è difficile trovare un’immagine più precisa. Se su "Anche fragile" il pubblico si fa coro, su "Se piovesse il tuo nome" nasce un vero duetto: Elisa accenna le frasi, lascia spazio ai fan e migliaia di voci rispondono.

"Anche fragile" live a Milano

Al Forum, poi, piomba improvvisamente anche l’anima più ruvida di Elisa, rock e senza filtri, quella in cui affonda le sue radici. Il momento “Medley rock” inizia con una potentissima cover di "Zombie" dei The Cranberries, introdotta da poche parole molto chiare sul significato del brano: un richiamo alla pace, alla necessità di restare umani anche quando tutto intorno sembra spingere nella direzione opposta.
Il cerchio si chiude come è iniziato: con un abbraccio. Su "Gli ostacoli del cuore", Elisa scende tra il pubblico, cerca le mani dei fan, passa il microfono, si lascia circondare. Quando poi risale sul palco per cantare “A modo tuo” e per i saluti finali, resta nell’aria la sensazione che qualcosa sia andato veramente oltre la musica.
Il viaggio live di Elisa continuerà domani, 29 aprile, dall'Inalpi Arena di Torino per poi toccare i palazzetti di tutta Italia. Il 15 maggio, invece, Elisa sarà insieme a noi di Radio Italia solomusicaitaliana a Milano, per incantare Piazza Duomo con la sua magia durante RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO.
La scaletta del concerto:
  • Overture
  • Un filo di seta negli abissi
  • Stay
  • Labyrinth
  • Luce (Tramonti a nord est)
  • O forse sei tu
  • Intro + FOMO (con Dardust)
  • Heaven
  • Dancing
  • Yashal
  • Bruciare per te
  • Broken
  • Ti vorrei sollevare
  • Outro (girls)
  • Anche fragile
  • Se piovesse il tuo nome
  • Medley rock (Zombie  / Shadow Zone / Bitter Words / Inside a Flower / Your Manifesto / Cure Me / NEON – Le Ali)
  • Vivere tutte le vite
  • L'anima vola
  • No hero
  • Rainbow
  • Together
  • Una poesia anche per te
  • Gli ostacoli del cuore
  • A modo tuo
 
La foto in copertina è presa dal profilo Instagram di Elisa (scattata da Giulia Parmigiani)