IL VIDEO15 apr 2026

Elettra Lamborghini: il test con l’autotune per zittire le critiche

Grazie ai social, la cantante “assolda” un “grandissimo stonato” e lo porta in studio di registrazione per metterlo alla prova: gli chiede di cantare un brano con e senza autotune. Il risultato? Tutto da scoprire

Elettra Lamborghini zittisce le critiche: “L’autotune non funziona con gli stonati”.
La cantante ha deciso di rispondere, forse una volta per tutte, a coloro che la accusano di non saper cantare senza autotune con un esperimento social, diventato virale.
Facciamo un passo indietro. Tramite una Storia su Instagram, l’artista ha chiesto ai suoi oltre 7 milioni di follower di segnalarle una persona completamente negata per il canto. Tra le varie candidature, la scelta è ricaduta su Teodoro, un ragazzo che si è presentato nello studio di registrazione per mettersi alla prova.
Elettra Lamborghini ha chiesto al “grandissimo stonato”, così lo ha ribattezzato, di intonare “My heart will go on”, la celebre colonna sonora del film “Titanic”, cantata da Céline Dion, prima senza e poi con autotune.
Il risultato? Secondo la cantante, Teodoro ha “spaccato tutto”. Il punto dell’esperimento era, però, un altro ed è stato chiarito anche dal produttore Mattia Cerri, in arte Cino, presente durante la registrazione.
L’autotune è uno strumento creativo”, ha spiegato. Per lui, chi lo usa deve conoscerlo e deve anche sapere cantare: “Se non sai cantare non ti salva”.
È dello stesso parere anche Elettra Lamborghini, che ha definito l’autotune “un filtro della voce”, molto utile in fase di registrazione, ma non miracoloso.
Insomma il messaggio è chiaro: l’autotune può migliorare, ma non sostituire il talento.