Il Tribunale di Roma ha rigettato il ricorso presentato dagli organizzatori di Miss Italia che contestavano l’uso della denominazione storicamente legata al concorso di bellezza.
Nel comunicato stampa ufficiale, Ditonellapiaga ha sottolineato come i giudici abbiano tutelato la “possibilità di esprimersi artisticamente in libertà”.
L’artista, che presto sarà protagonista di “Traccia dopo traccia”, ha spiegato il significato del titolo e del disco, uscito venerdì 10 aprile:
“In ‘Miss Italia’ racchiudo tutto il mio mondo interiore in due parole diventate ormai universali, parte dell’immaginario collettivo. Racconto la mia storia: il rapporto con il fallimento, il senso d’inadeguatezza e l’accettazione dell’imperfezione, sono contenta che questo significato sia arrivato”.
Ditonellapiaga ha festeggiato con un bicchiere d’acqua mentre prosegue con il tour instore del nuovo progetto che, in caso di sconfitta, avrebbe potuto chiamarsi “Miss Italiana”, “Miss Italianissima” e “Miss Italian”.
Per i firmacopie, domani (martedì 14 aprile), Ditonellapiaga sarà alla Feltrinelli di Piazza Duomo a Milano alle ore 18:30. Ieri, invece, era a Castenaso (Bologna), dove ha incontrato i fan ricevendo anche una piadina romagnola e una statuetta.