Coez ha affidato proprio a Zerocalcare il compito di raccontare la nascita di “Ci vuole una laurea” in alcune strisce, disegnate ad hoc e pubblicate su Instagram.
Tutto è iniziato con una telefonata: “Mi serve un pezzo”, ha detto il fumettista al cantante. Il primo tentativo, molto intenso e “strappacuore”, non ha convinto del tutto perché ricordava le atmosfere della precedente serie, “Questo mondo non mi renderà cattivo”. Quello che cercava era una “bomba pop strappalacrime”: esattamente ciò che è il brano, da venerdì 8 maggio in digitale.
Il brano ha centrato perfettamente il tema della serie, nonostante abbia visto la luce quando “Due spicci” non esisteva ancora.
I due artisti, in realtà, avrebbero dovuto collaborare già tempo fa. Si erano visti, ma quell’incontro si era concluso con… l’acquisto di una friggitrice ad aria. Su consiglio di Coez, Zerocalcare se n’era comprata una. La scelta si è però dimostrata poco fortunata, visto che ora viene utilizzata come contenitore per le medicine del cane Ziggy.