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Benji & Fede riempiono Radio Italia con le loro “Good Vibes” Rispondono alle critiche e si preparano all'Arena di Verona: “Sarà il giorno più bello” 15-11-2019

Benji & Fede tornano a Radio Italia per raccontare i nuovi progetti, dall'album “Good Vibes” all'Arena di Verona nel 2020. In diretta dal Verti Music Place insieme ai nostri Mauro Marino e Manola Moslehi, i due artisti ripercorrono la loro storia, raccontano la nascita delle nuove canzoni e non nascondono alcuni aspetti della loro vita personale.

Iniziamo con una novità importantissima. Cosa succede il 3 maggio?
Arena di Verona, è un passo molto significativo per noi, siamo molto orgogliosi. È come realizzare il sogno che hai fin da bambino.

Tutto è iniziato 9 anni fa dalla cameretta.
9 anni di lavoro e sacrifici, non avremmo mai pensato di arrivare in un posto così bello. Sarà forse il giorno più bello della nostra vita: ripercorreremo la nostra carriera, sarà un concerto che dura 9 anni.

È un riconoscimento che arriva dopo il primo posto in classifica conquistato subito dall'album “Good Vibes”. Non è la prima volta...
No, tutti i dischi hanno sempre esordito al primo posto, grazie a loro!

È un album con tante collaborazioni. Partiamo subito da quella in “Sale”.
Sì, con Shari: abbiamo fatto 'Sale' con questa ragazza di 17 anni appena compiuti, bravissima, la prima volta che l'abbiamo vista aveva 13 anni. Lei scrive benissimo, suona il piano, canta da dio. Era il nostro modo di aiutare una ragazza giovane che sta emergendo, se lo merita.

L'avete conosciuta quando aveva 13 anni?
Sì, ha aperto un nostro concerto a Udine nel 2016, insieme a Irama.

In “Good Vibes” vi siete completati: Benji canta un po' di più e Fede scrive un po' di più...
F: “È il percorso che ci siamo prefissi di fare, completarci sempre di più: cominciare a suonare qualche strumento da parte mia e scrivere qualcosa che prima non sarei riuscito a fare.
B: “Per questo disco, io arrivavo sempre in ritardo e lui puntuale, si sono invertiti i ruoli!
F: “Non è vero!

Tra le altre collaborazioni, c'è anche quella con il vostro conterraneo Nek. Com'è andata?
Bene, ha fatto le prove per il suo tour europeo nel nostro studio di Modena. Parlavamo sempre di fare un pezzo insieme: durante la registrazione di un brano, avevamo la porta aperta, lui l'ha sentito e gli è piaciuto molto. L'abbiamo 'accalappiato' e abbiamo fatto 'Safari'. È sempre bello vedere Filippo perché è un grande artista, impariamo sempre da lui.

 

Possiamo dire che “Good Vibes” è un album senza filtri?
Lo diciamo per ogni album, ma è vero, ogni volta è un nuovo step.

E poi, dopo “Moscow Mule”, avete collaborato con Rocco Hunt in “L'ultimo gin tonic”.
Lui è un amico da tanto tempo, ci giochiamo anche a calcio insieme. C'è sempre stato un clima di gag tra noi e finalmente siamo riusciti a fare un pezzo insieme.

Nel comunicato stampa per il lancio dell'album, avete raccolto le 7 frasi che vi hanno detto a inizio carriera. La prima: “Hanno detto che eravamo solo due bei faccini”
Almeno eravamo quello all'inizio!

“Hanno detto che saremmo stati una meteora”.
Lo dicono ancora, forse. Boh, una meteora molto lunga!

Tra l'altro, l'anno prossimo sono 10 anni...
Sì, 10 anni che ci conosciamo e che facciamo musica insieme.

Poi: “Vi hanno detto che non sareste nemmeno arrivati al secondo album”.
Qui si son sbagliati tanto!

“Hanno detto che non avreste riempito i palazzetti”
Speriamo che dicano che non riempiamo nemmeno uno stadio!

“Hanno detto che 'Siamo solo noise' sarebbe stato un flop” e “che non potevate essere suonati in radio”.
Radio Italia ci ha sempre supportato!

“Hanno detto che non avreste fatto una hit”.
Più che una hit, quest'anno 'Dove e quando' era un tormento!

L'avete fatta anche a RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO a Palermo.
B: “Che serata! È stato incredibile. Io ricorderò per sempre Fede che sta per salire sul palco, guarda la mia ragazza (Bella) e dice in inglese: 'I'm going to destroy the scene', cioè 'Vado a ditruggere la scena'!


È vero che Palermo è stata galeotta per Benji, perché ti ha fatto capire che eri veramente innamorato?
B: “È stato bello, un tassello importante. È stato anche la prima volta che siamo andati in gita in barca con Fede e Paola.
F: “Un pre-serata interessante!
B: “Poi il concerto è stato bellissimo. Ci è sempre piaciuto RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO a Milano, ma quello di Palermo è stato ancora più magico!

Perché avete chiamato il disco “Good Vibes”?
Non c'era titolo più bello! Le 'Good Vibes' ci arrivano quando scriviamo canzoni, le registriamo, stiamo con gli affetti, ci prendiamo qualche giorno per noi...

Nel brano “Tatuaggi”, dite che le persone sono come tatuaggi, e viceversa.
Rimangono sempre parte di te, sulla tua pelle, ti appartengono. È anche un po' il motivo per cui ci tatuiamo: sono la mappa della nostra vita, ogni tatuaggio ha la sua storia, qualcuna anche d'amore.

Dove va ascoltato “Good Vibes”?
B: “Il luogo perfetto è la classica macchina, un po' banale ma funziona sempre.
F: “Per me una casa in montagna è perfetta! Ricordo di quando abbiamo scritto 'Good Vibes' proprio in montagna.

Citando ancora la tracklist, per voi, qual è il “Magnifico difetto” dell'altro?
F: “Magnifico difetto di Benji? È molto sulle sue, spesso non parla, gli devi tirar fuori le cose con le pinze. Però quando si dà, è un amico veramente fedele.
B: “Il magnifico difetto di Fede è che è un ragazzo con molti alti e bassi. I suoi alti superano chiunque, però quando è in basso può andare sotto terra.

Com'è nata la collaborazione con Rocco Hunt?
Stavamo lavorando in studio a diverse canzoni. Abbiamo fatto la prima parte e poi gli abbiamo chiesto di chiudersi a scrivere una strofa: dopo un quarto d'ora, aveva già portato a casa mezzo brano. La cosa simile è successa con Tormento: siamo usciti un quarto d'ora e siamo tornati che era già tutto a posto.

Proprio Tormento appartiene più agli anni dei Sottotono. Dove lo avete trovato?
L'abbiamo conosciuto in una discoteca di Modena. Ci siamo detti sempre: 'Quando ci troviamo in studio?'. Così quest'estate l'abbiamo invitato, gli è piaciuto un sacco 'Tra lo stomaco e lo sterno' ed è andata più o meno come con Rocco. Ha aggiunto ancora di più alla canzone.

Non avete ancora annunciato le prossime date. Ma avete già detto che quello del prossimo anno sarà il tour più bello della vostra vita. Perché questo entusiasmo?
Perché 'Good Vibes' ha un impatto sonoro molto forte a livello di energia. Ci sono canzoni molto introspettive, ma anche altre canzoni che fanno saltare e ballare. L'Arena di Verona sarà la prima data in cui canteremo e suoneremo le canzoni del nuovo album.”

Avete una canzone preferita del nuovo album?
B: “Quando scrivi qualcosa, ci butti sempre l'anima. A me piacciono 'Tra lo stomaco e lo sterno', 'Magnifico difetto' e 'Ogni volta', che ha scritto Fede, sono orgoglioso di lui.”
F: “Direi 'Ogni volta' e 'Good Vibes', sono le canzoni che sento di più a livello personale.

In copertina siete diventati una persona unica!
Da un lato siamo belli, ma insieme siamo mostruosi! Sembra una creatura mitologica. Significa che musicalmente siamo un'entità unica: la copertina è stata un'idea bella e originale.

Autore:
Andrea Basso
15-11-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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