


Tra l'iconica Cristina D'Avena e una proposta di matrimonio, c'è stato anche un momento di commozione per la cantante Cleo
Le Bambole di Pezza, con la data del 15 aprile al Fabrique di Milano, hanno inaugurato il tour nei club. E lo hanno fatto in bellezza, con tanto di super ospiti invitati sul palco. Il concerto è iniziato con un conto alla rovescia che si è fermato al 5, numero simbolo della band che dà il nome al nuovo album.
Cleo, Morgana, Dani, Xina e Kaj, davanti a un pubblico di fedelissimi fan che le chiamavano a gran voce, hanno fatto il loro ingresso e il Fabrique è stato travolto dal rock. A dare inizio alle danze, o meglio, ai salti, è stata “Senza permesso”. Proseguendo con “Libertà”, “Nuda ma alla moda” e “Autoreggente”, si è poi arrivati a una piccola rivelazione da parte di Cleo: durante il meet and greet che ha preceduto il live, è avvenuta una proposta di matrimonio. La cantante ha colto l’occasione per fare gli auguri alla coppia, dopodiché ha introdotto la canzone successiva: “Si può benissimo brillare anche da soli, mentre se siete con qualcuno assicuratevi che vi riempia le giornate di… ‘Glitter’!”.
Le Bambole di Pezza, passando da “Freddy Krueger”, hanno dato il benvenuto al primo special guest della serata, ossia Jo Squillo, che si è esibita con loro sulle note di “Non sei sola”. Conclusasi la canzone, Dani e Jo Squillo hanno lanciato un messaggio di lotta contro “ogni forma di violenza, soprattutto i femminicidi e quella rivolta verso le donne”; la chitarrista ha poi esortato i presenti a prendere in mano le chiavi di casa e a scuoterle, provocando un “minuto di rumore”, atto simbolico in sostegno delle donne vittime di soprusi. Cleo ha congedato Jo Squillo sottolineando che senza la sua ispirazione “non sarebbero nate le Bambole di Pezza”.
“Salutata un’istituzione, ne chiamiamo un’altra: Cristina D’Avena!”. L'iconica cantante è stata accolta da un pubblico che la chiamava a gran voce. Proprio come al Festival di Sanremo, Cristina e le Bambole hanno cantato “Occhi di gatto”, con tanto di citazione a “Whole lotta love” dei Led Zeppelin.
La ricca scaletta di ospiti è proseguita con Mille, definita da Cleo “una delle voci più belle d’Italia” ed entrata sulle note di “Atlantide”. Con questo brano, le Bambole hanno voluto sottolineare l’importanza di andare oltre le imperfezioni, accettarle e trovare la propria Atlantide, ossia il modello di perfezione, dentro di sé.
Tra “Superlove” e un intermezzo strumentale, il concerto delle Bambole di Pezza è stato traghettato verso un medley di cover caratterizzato da un cambio di ruoli: Cleo si è seduta alla batteria, mentre Xina, Dani e Kaj si sono alternate al microfono.
Il momento che ha esplicitato i molteplici talenti delle componenti della band è stato seguito da un simpatico siparietto, che ha visto comparire sul palco un grosso calderone, dentro al quale le Bambole hanno inserito gli ingredienti per creare la loro pozione magica e introdurre il brano “Le streghe”: “un capello arancione ‘naturale’” di Xina, “un po’ di malessere” di Cleo, “la passione smodata dei bicipiti dei buttafuori" di Dani, “qualche pelo delle bellissime micie” di Kaj e “un po’ di sbrilluccichio sexy” di Morgana. Anche il pubblico ha fatto la sua parte e inserito i propri ingredienti, come la passione e l'amore nei confronti delle Bambole di Pezza. “Per farla funzionare bisogna dire tutti insieme ‘tremate, tremate, le streghe son tornate’!”.
Dopo le streghe, è stata la volta dello stregone del rap J-Ax, uno dei primi artisti ad aver sostenuto le Bambole di Pezza. Il loro rapporto di stima reciproca è sfociato in “Cresciuti male”, brano che ha preceduto un momento di commozione: dopo aver cantato “Orizzonte verticale”, infatti, Cleo si è lasciata travolgere dall’emozione e chiesto qualche secondo di pausa. Ha poi sdrammatizzato con semplicità: “Scusate, crisi di pianto”.
Il concerto delle Bambole è virato verso il finale con altri successi, tra cui il sanremese “Resta con me”. Non poteva mancare un grande ringraziamento al pubblico, “il sesto membro” della band: “Ogni volta che vi incontriamo ci emozionate tantissimo. La nostra vita è uno spettacolo, non per quello che ci sta succedendo, ma perché ci siete voi”.
La scaletta del concerto:
Senza permesso
Libertà
Nuda ma alla moda
Autoreggente
Glitter
Freddy Krueger
Non sei sola con Joe squillo
Occhi di gatto + Whole lotta love con Cristina D’Avena
Effetto collaterale
Atlantide con Mille
Superlove
Medley
Le streghe
Cresciuti male con J-Ax
Orizzonte verticale
Resta con me
Maledetta
Io non sono come
Favole (mi hai rotto il caxxo)