UN NUOVO BOOM DOPO IL BOOM17 dic 2021

Ascolta le 5 nuove canzoni di Jovanotti e guarda il video de "La primavera"

"La primavera", "I Love you baby", "Un amore come il nostro", "Tra me e te" e "Border Jam" fanno parte del Disco del Sole. La nuova musica di Lorenzo esce quando è pronta, senza seguire uno schema o un piano preciso

In barba a ogni forma di superstizione e agli schemi di lavoro standard, Jovanotti ha concentrato in questo venerdì 17 dicembre 2021 l’uscita di 5 canzoni nuove. Fra loro, c’è anche “La Primavera”, di cui è stato pubblicato anche il video. I brani rientrano nel Disco del Sole, “l’oggetto volante non identificato” che contiene la nuova musica di Lorenzo, che esce quando è pronta, senza seguire uno schema o un piano preciso. Tutti i pezzi sono prodotti da Rick Rubin e arrivano dopo il successo de “Il Boom”.
Partiamo da “La Primavera”, che conta anche un video girato dal regista Tommaso Ottomano al Teatro Grande di Brescia. Jovanotti ha spiegato che all’inizio la canzone assomigliava troppo a “L’estate addosso” e, che per questo motivo, era stata messa in panchina. È stato risolutore l’intervento di Rick Rubin che ha chiesto a Lorenzo di cantarla in modo diverso, senza spingere. L’artista ha aggiunto: “Ho pensato a Franco, con me lì c’era Pinaxa e gli ho detto ‘provo a cantarla pensando di essere con Battiato. Insegnami, facciamogli un omaggio velato, un fiore per lui’”.
I love you baby”, invece, è il secondo brano nuovo di Jovanotti, che l’ha presentato così: “Lo avesse fatto un altro gli farei la OLA, per fortuna l’ho fatto io. È una canzone d’amore, è per una ragazza che deve scalare una montagna, attraversare l’oceano a nuoto, baciare un rospo in bocca senza nessuna garanzia che si trasformerà in principe”.
Un amore come il nostro” ha preso forma una mattina di luglio 2020 a Milano. Lorenzo era con la moglie Francesca e la figlia Teresa, le stesse a cui ha cantato il brano in casa a Capodanno 2021 dopo il brindisi.
Nel comunicato di presentazione, si legge che “Tra me e te” è: “fatta di pochi accordi e un’infinità di pathos, capace di suscitare un’intensa emozione e una totale partecipazione dal primo ascolto. Lorenzo si mette a nudo, come solo lui sa fare, forgiando delicatamente un diamante prezioso, riflessivo ed essenziale. Tra fragilità, paure e amore, una dose di limpida verità”.
Border Jam”, invece, “fa battere i piedi, alzare le mani al cielo, ballare scoordinati: questa grande festa collettiva, immenso patchwork di icone e immagini coloratissime, muove e smuove qualcosa dentro, passa dai muri e butta giù le porte, disintegrando ogni confine. È Jovanotti il deus ex machina che guida le fila di questa botta di vita e d’entusiasmo quasi ‘ragazzesco’, per un salto indietro nel tempo - con i jeans e le t-shirt - al ritmo acrobatico del rock’n’roll”.
Commentando la diffusione di queste 5 nuove canzoni, Jovanotti ha aggiunto “Ho deciso di non uscire subito con un album sebbene abbiamo lavorato a più di venti pezzi, prima da solo, poi con qualche mio compagno musicista, poi due mesi con Rick Rubin, in una selva tra l’Appennino e il mare, dentro ad una scuola abbandonata negli anni ‘50 quando le campagne si spopolavano e l’agricoltura si meccanizzava. Come scolari discoli insieme a Rick ‘mangiafuoco’ Rubin abbiamo aperto tutta questa roba che nei mesi avevo accumulato in modo del tutto istintivo, senza pensare a niente, completamente scollegato da tutto ciò che non fosse un enorme sentimento di Amore e di voglia di vita, aria, luce, ritmo, allegria, batticuore, avventura.”