Dopo essere arrivato sul palco sulle note della colonna sonora de "Il Gladiatore", Andrea Bocelli è stato presentato virtualmente dalla voce di Pippo Baudo, il suo scopritore, cantando poi due brani che hanno segnato la storia della sua carriera, ma anche del Festival di Sanremo. Il primo è “Il mare calmo della sera”, con cui trionfò tra le Nuove Proposte nel 1994. Bocelli ha ricordato: “Quella sera c’erano i miei genitori, il mio babbo era l’ultimo, con le spalle appoggiate al muro. Mia madre, più esuberante, era tra le prime file e si era fatta sentire!”
L’anno successivo, nel 1995, era arrivato il quarto posto tra i campioni con “Con te partirò”, brano che gli aprì le porte del successo mondiale. Prima di cantare il grande successo, Bocelli ci ha tenuto a fare qualche ringraziamento: “Vorrei ricordare gli autori: Francesco Sartori e il compiuto Lucio Quarantotto. Poi vorrei ringraziare Caterina Caselli, che avete premiato ieri: se non fosse stato per lei, forse questo brano non l’avrei mai cantato”. Dopo l'esibizione, inevitabile la standing ovation del Teatro Ariston.
Bocelli è a Sanremo anche per i 30 anni di “Romanza”: con 20 milioni di copie, è l’album italiano più venduto di sempre nel mondo. “Andrea è di un altro livello, sei sempre stato il rappresentante più importante delle voci italiane all’estero. Io sono onorata di essere una tua collega”, ha commentato Laura Pausini.
Andrea Bocelli ha poi ricevuto il Premio Città di Sanremo “per aver portato la canzone italiana nel mondo”.