News06 apr 2021

Alessandra Amoroso: “Canto Piuma e Sorriso grande per un pubblico speciale”

La sua giornata: “Sono più forte, Emma mi dice 'era ora'. E i Boomdabash...”

È l'Alessandra Amoroso Day di Radio Italia solomusicaitaliana e Corriere della Sera: le nuove canzoni “Piuma” e “Sorriso grande”, che raccontano anche quando si sono spenti i colori attorno a lei, il concerto in streaming a Roma per un “pubblico speciale”, le parole di Emma Marrone, il grazie ai “fratelloni” Boomdabash. “Sono più forte di quanto pensavo”: ecco l'intervista della cantante con Mauro Marino e Manola Moslehi in contemporanea su radio, tv e radioitalia.it, con una domanda di Andrea Laffranchi del Corriere, mentre l'hashtag #AlessandraAmorosoDay è in tendenza.
Ci sono novità imminenti
Novità bellissime. Era pure ora, per quanto mi riguarda, nel senso che avevo veramente un'esigenza e una grande necessità di esprimermi attraverso la musica, perché parlare mi imbarazza, soprattutto parlare di me stessa, quindi ho sempre lasciato spazio alla musica, però in questo momento ho proprio una grande voglia di esserci
Come sono legate le due canzoni?
Ho deciso di legarle anche tramite il video, è come un piccolo cortometraggio in cui ho cercato di racchiudere quest'ultimo periodo che sicuramente troverà delle somiglianze con tutto l'ultimo anno e mezzo vissuto dalle persone. Ho voluto raccontare anche tramite dei colori, perché sempre sono stata una da 'vivere a colori' nel senso dell'esplosività, dell'energia, della forza dell'entusiasmo. Ad un certo punto questi colori nella mia vita si sono fatti sempre più scuri e non sono più riuscita a vedere quell'entusiasmo, era un po' chiuso nel cassetto. Oggi ho la necessità di raccontarlo e si vedrà anche, perché ci tengo a raccontare questi momenti di difficoltà
Li hai esorcizzati così?
Sì, diciamo di sì, però era proprio come se volessi fotografarli per non dimenticarli mai, perché fondamentalmente sono stati proprio quelli che mi hanno aiutato a fare dei piccoli passi in più, di rendermi conto che forse non sono poi così sbagliata, forse sono anche più forte di quello che pensavo. Sono sempre stata io a pormi dei limiti e questo non è giusto, non mi sono mai concessa di vivere, di godere di questa vita meravigliosa, di questo mio lavoro, perché è un lavoro a tutti gli effetti e io adesso ne voglio godere
Domani sera cosa succederà all'esterno del Palazzetto dello Sport di Roma?
Succederà una cosa meravigliosa, speciale per me. Si avrà la possibilità di partecipare a questo mini-live in streaming, uno show-case, un'esibizione con la mia band e con un po' di brani, dove ci saranno anche “Piuma” e “Sorriso grande”: li canterò per la prima volta davanti a un pubblico speciale, perché ci saranno lì tutti i miei tecnici, la mia famiglia itinerante, e dall'altra parte tutta la gente, la mia big family, che mi ha sempre sostenuto, ascoltato e ha sempre fatto il tifo per me. Speriamo anche di avere persone nuove, persone in più alle quali poter raccontare questo momento. In questi 12 anni ho sempre ringraziato la mia crew: ogni tour finiva con una partita di pallone staff contro tecnici, le cene, le serate, gli scherzi; siamo una vera famiglia, voglio dimostrare loro ancora una volta cosa rappresentano per me
Oggi non ci possiamo quasi muovere mentre con il tuo ultimo tour hai toccato tutte le regioni d'Italia
Eh già, qui nel mio ufficio ho le foto del “Dieci Tour” e fa veramente strano: riguardandole sembra passata un'eternità da quei momenti, mi porta malinconia, però se mi fermo a riflettere, rivedo quei momenti, la mia gente, il nostro motto pre-concerto, il mio backliner che mi dice di divertirmi sulle scale prima dello show. Quindi rivivo come dei flash tutte queste emozioni che mi scaldano il cuore e mi danno la speranza: mi piace vedere la luce sempre in fondo alle cose e so che arriverà, bisogna avere un po' di pazienza
Sono passati 12 anni da “Amici di Maria De Filippi”, che ricordo hai di quel momento?
Ogni volta che vado, come l'ultima con Emma Marrone per “Pezzo di cuore”, è la stessa emozione ricorrente, come se tornassi ad allora, allo studio, a quell'atmosfera: quindi lo stomaco mi si chiude, devo fare pipì ogni 3 minuti, le mani sono gelide, la voce mi manca, è assurdo quello che ancora oggi mi riesce a fare, è bellissimo e massacrante, perché in quei 3 minuti vorrei dare il meglio. Lì vedo facce amiche, che mi hanno cresciuta: c'è sempre l'emozione del primo giorno, è allucinante questa cosa
L'album futuro sarà tutto collegato come questi due nuovi brani?
Mamma mia, che domandona, però. Ultimamente non sto pensando a quello che sarà perché in questo specifico momento è molto complicato fare dei progetti a lungo a termine, forse in realtà è proprio il mood che sto avendo nella mia vita in questo periodo: non pianificare più di tanto, perché la vita ci ha insegnato che domani non si sa cosa può accadere, possiamo essere messi in un frullatore come rimanere immobili e non fare nulla, quindi io mi godo questo momento, ho voglia di esserci fisicamente e mentalmente, con la musica, perché è proprio una necessità che ho sviluppato in questi ultimi mesi. Ovviamente ci sono dei brani, è stato fatto tanto prima, durante e dopo il lockdown: ho bisogno di mettere a posto ancora un po' di cose
Sarai autrice anche nei prossimi progetti come negli ultimi?
Quando ho incontrato Davide Petrella, con il quale ho scritto “Piuma” e con il quale ho parlato per “Sorriso grande”, avevo proprio voglia di fare quella cosa là: scrivere, fotografare quello specifico momento della mia vita e raccontarlo. Quindi, sì, ho voglia di scrivere, sicuramente racconterò di me in tutte le mie sfumature, racconterò di quella Sandrina che assolutamente c'è e ci sarà sempre
Ci regalerai un altro tormentone in estate?
I Boomdabash mi hanno preso per mano, mi hanno aiutato veramente tanto, ci sono stati in un periodo complicato, mi hanno riaperto il cuore: per tanti è stato un tormentone estivo, per me è stato davvero una grande riapertura mentale, del cuore, emozionale. Non posso fare altro che ringraziare quei fratelloni, perché è stato molto importante per me
Ogni tuo album ha debuttato al numero uno: sei soddisfatta del lavoro fatto finora?
Sì, il mio lavoro fatto fino ad oggi mi piace, sono soddisfatta e orgogliosa, per la prima volta dopo 12 anni mi guardo e mi do le pacche sulla spalla, indipendemente da quello che qualcuno potrà pensare perché la musica e la voce possono piacere o no, però io so quello che ho fatto e cosa sto donando di me, fino ad oggi ho dato solo verità, non ho mai nascosto limiti e paure
La domanda di Andrea Laffranchi: queste sono le canzoni della maturità ma Sandrina c'è sempre?
Assolutamente sì, sono molto orgogliosa di lei, c'è sempre ed è meraviglioso, perché il fatto di essere centrata oggi e di voltarmi indietro accogliendo anche quello che di sbagliato a volte Sandrina ha fatto mi ha permesso di arrivare a 34 anni quello che sono oggi
La tua amica Emma Marrone ha già sentito qualcosa?
Emma ha sentito tutto, prima di tutto, è il mio pezzo di cuore. È molto felice per me e mi dice: “Era ora”