IL SANREMO ITALIANO23 feb 2026

“Ogni volta che non so volare” di Enrico Nigiotti è un flusso di coscienza

La rubrica che ti racconta tutto sui protagonisti e sulle canzoni del Festival 2026

Terminiamo gli incontri della nostra Daniela Cappelletti con i protagonisti di Sanremo 2026: l’ultima intervista è quella di Enrico Nigiotti.

Enrico Nigiotti Sanremo Italiano (23/02/26)

Come ti stai vivendo questi giorni?
Benissimo, sono felice. È quello che voglio fare.
Tu non hai pubblicato il famoso video reaction, ma hai postato solo una foto. Cos’hai pensato quando Carlo Conti ti ha annunciato?
Ero a casa dei miei genitori, perché era il compleanno del mio babbo. Le volte che mi hanno chiamato per Sanremo sono sempre stato annunciato negli ultimi, quindi avevo un po’ perso le speranze. Quando è uscito il mio nome c’è stato un grande boato e anche qualche parolaccia, ma noi toscani festeggiamo così.
Parliamo del tuo brano “Ogni volta che non so volare”.
È un flusso di coscienza che attraversa la vita. Il tempo che scivola via e ci guarda dall’alto come se fosse un drone e descrive tutto quello che è intorno a noi. Soprattutto descrive quei momenti in cui tocchi il fondo, che sono fondamentali nella vita, perché poi trovi il modo di risalire, anche grazie all’aiuto delle persone che si hanno vicine.
Questa è la tua quarta partecipazione al Festival.
È la terza in realtà. Perché la prima era nelle Nuove Proposte e con me c’era anche Serena Brancale. Lei è fantastica polistrumentista e voce incredibile.
Il Sanremo Italiano continua! Lo trovate tutti i giorni alle 12:20 e 16:00 su Radio Italia solomusicaitaliana e alle 16:00 su Radio Italia Tv.