A Zenica, la serata era iniziata bene, grazie alla rete di Kean. Poco prima della fine del primo tempo, però, è arrivato il cartellino rosso per Bastoni che ha cambiato la storia di questo pareggio. L’Italia, anche in 10 contro 11, soffre ma resiste, Donnarumma fa i miracoli ma, a una decina di minuti dal 90esimo, arriva il pareggio bosniaco.
Gli Azzurri, anche in inferiorità numerica, hanno le occasioni per segnare un secondo gol che, alla fine, purtroppo, non arriverà mai, nemmeno ai tempi supplementari. Alla lotteria dei rigori, poi, la Bosnia non sbaglia mai, mentre risultano fatali gli errori dal dischetto di Esposito e Cristante.
La Nazionale Italiana, al termine della battaglia a Zenica, deve così dire addio ai Campionati Mondiali del 2026 in Stati Uniti, Canada e Messico. È la terza volta consecutiva che l’Italia manca la qualificazione.
“Fa male, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi”, sono state le parole a caldo del CT Gennaro Gattuso. “Penso che oggi sia stato ingiusto uscire. Era importante andare ai Mondiali, chiedo scusa perché non ce l’ho fatta”.