“Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale. La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche”, è il commento di Gattuso. “Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore”.
Le dimissioni di Gattuso seguono quelle di Gabriele Gravina da presidente federale e di Gianluigi Buffon da capo delegazione. “Rappresentare la Nazionale è un onore e una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino. Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie”, aveva detto l’ex capitano azzurro. “Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l'insegnamento che, anche nell'epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurri sempre”.