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Vasco Rossi: “Le mie prime canzoni? Facevano scappare gli amici...” Il rocker ricorda quando suonava Battisti e creava i primi esperimenti 10-08-2020

Vasco Rossi ricorda su Instagram le sue prime canzoni, che facevano “scappare” gli amici, e le cover di Lucio Battisti, “sempre con la chitarra in mano”. Il rocker spiega perché per lui scrivere musica è come dipingere quadri.

Avevo sempre la chitarra in mano, suonavo in continuazione, da solo e con gli amici. Canzoni di Lucio Battisti, soprattutto”, spiega Vasco su Instagram, “Ogni tanto li costringevo ad ascoltare qualche mia nuova composizione.. che non essendo un granché non suscitava molto entusiasmo così era nata la battuta 'Scappa, scappa che arriva Vasco con la chitarra'. Sapevano che li avrei costretti ad ascoltare i miei esperimenti”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Avevo sempre la chitarra in mano, suonavo in continuazione, da solo e con gli amici. Canzoni di Lucio Battisti, soprattutto. Ogni tanto li costringevo ad ascoltare qualche mia nuova composizione.. che non essendo un granché non suscitava molto entusiasmo così era nata la battuta “Scappa, scappa che arriva Vasco con la chitarra". Sapevano che li avrei costretti ad ascoltare i miei esperimenti. Scrivere canzoni è sempre stato, per me, come dipingere dei quadri: prima di diventare bravo, era necessario imparare a dominare il pennello, a dosare i colori, a perfezionare i tratti. I primi brani facevano schifo, erano, appunto, esperimenti. Ovvio che i miei amici volessero scappare. Poi sono migliorato un po', credo. #domenica #estate2020 #zoccaland #eroquelloconlachitarra #6come6 #redeglistadi #redelrock #vascononstop #onlinenonstop #arrivarevivisanielucidial2021

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi) in data: 9 Ago 2020 alle ore 12:48 PDT

Vasco Rossi spiega allora il suo rapporto con la composizione: “Scrivere canzoni è sempre stato, per me, come dipingere dei quadri: prima di diventare bravo, era necessario imparare a dominare il pennello, a dosare i colori, a perfezionare i tratti”.

Il rocker di Zocca infine è molto duro con le sue prime canzoni: “I primi brani facevano schifo, erano, appunto, esperimenti. Ovvio che i miei amici volessero scappare. Poi sono migliorato un po', credo”.


Autore:
Francesco Carrubba
10-08-2020 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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