Menu
Ora in onda
ASCOLTA Radioitalia GUARDA Radioitalia TV WEBRADIO
Ascolta
TROVA LA TUA FREQUENZA VIAREGGIO (LU) 87.500

Tiromancino: “Nel solstizio d'estate soffia il Vento del sud” Intervista: Giglia Marra, il video e il tour con ospite Alessandra Amoroso 21-06-2019

Il cantante dei Tiromancino Federico Zampaglione presenta il nuovo singolo Vento del sud che anticipa il nuovo album di canzoni inedite dopo Fino a qui e i concerti estivi del tour 2019: a Roma Alessandra Amoroso duetterà in Due destini.

Il brano, scritto con la compagna Giglia Marra e col papà, esce oggi nel giorno del solstizio d'estate. Il video, il vento, l'importanza dei primi 100 commenti e come nascono le canzoni: ecco l'intervista del cantante Federico Zampaglione con Mauro Marino e Manola Moslehi.

Torni qui con un nuovo brano! “Radio Italia è nel mio cuore, non vedo l'ora di tornare per presentarvi nuova musica. 'Vento del sud' esce nel giorno dell'inizio dell'estate: è reggae, non reggaeton, sono due stili diversi a parte i suoni in levare; questo è un pezzo tutto suonato, con marimba, xilofono, tromba, percussioni e sonorità molto calde”

Da "Imparare dal vento" a “Sale, amore e vento”, passando per il vento di "Tra di noi", fino a “Vento del sud”: il vento è una fonte d'ispirazione per le canzoni dei Tiromancino? “Il vento torna sempre, è l'andare dei sentimenti e dei pensieri, porta i cambiamenti all'improvviso e la musica. Quest'anno aspettavo il vento caldo dell'estate perché il meteo a maggio era così così. Il vento del sud è a me molto caro: sempre più spesso passo del tempo giù perché la mia ragazza è di Mottola, tra Bari e Taranto: lì puoi uscire senza telefono e vivere rilassato. Infatti è una canzone un po' giamaicana. Roma è diventata molto stressante, ci vogliono ore per spostarsi da una parte all'altra: volevo che il brano avesse quest'atmosfera diversa, invitando a godersi i momenti belli della vita, senza pensare con ansia al futuro o al passato, senza dover correre per forza. Bisogna anche sapersi fermare: spesso mi ritrovo con questo telefono a digitare senza sapere il perché: bisogna godersi la tranquillità e sentire come stai, cosa hai dentro”

Quali sono le tue prime impressioni?I primi 100 commenti rappresentano quello che succederà dopo: in questo caso sono tutti positivi, il pezzo è partito bene, l'estate è lunga, speriamo che questo vento arrivi dappertutto portando positività, sogno e un pizzico di follia

In quali momenti della giornata scrivi? “Nel caos non si può scrivere, ma a volte serve: lo metabolizzi e poi lo tiri fuori in un'altra situazione. Se ci sono troppo cose che mi distraggono, magari in casa, non riesco a concentrarmi: a volte ho l'impressione di perdere una bella canzone per il rumore dell'aspirapolvere; quando poi torni a scrivere non è la stessa cosa. Ho bisogno di tranquillità totale, anche se racconto momenti burrascosi: scrivo di mattina o di notte, quando nessuno ti chiama e sei concentrato sulle note. Mi capita di scrivere testo e musica nello stesso momento: mi esce la frase principale già con il primo giro di accordi. Per questo singolo Giglia ha suggerito qualche frase tipicamente ispirata dalla sua natura del sud: è un pezzo familiare. La musica è un processo artigianale per me: l'industrializzazione è spersonalizzante; a me a volte piace pensare che un brano sia rivolto a una sola persona, sperando che possa identificarsi”

Come sarà il video? Esce la prossima settimana: è girato in Puglia, in un posto che si chiama Giamaica, contiene una storia che ha a che fare con il sogno e le passioni. Raccontare piccole storie è sempre stata una mia passione: facendo anche il regista, mi viene spontaneo trovare un elemento narrativo, per dare un piccolo messaggio o far pensare; c'è sempre un inizio e una fine

E poi ci saranno i concerti estivi del tour 2019 con l'orchestra e con Alessandra Amoroso in una data per “Due destini”.Sarà uno spettacolo con 23 persone sul palco e molto ritmo. Ci sarà da muoversi: a Roma ci sarà Alessandra Amoroso, canteremo per la prima volta live 'Due destini', e un altro ospite a sorpresa; poi suoneremo in arene, anfiteatri e festival: vedrete un lato diverso da quello che c'è sui dischi. Nel tour invernale puntavamo su atmosfere rarefatte, con più ballate, in estate la scaletta è diversa


Autore:
Francesco Carrubba
21-06-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PHOTOGALLERY

Informativa breve e richiesta consenso sull’uso dei cookie
Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per le proprie funzionalità e/o per inviarti pubblicità, contenuti e servizi in linea con le tue preferenze.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.

ACCETTO