


Ad aprile, ci sarà anche il Forum di Assago: "Sarà una grande festa, stiamo organizzando qualcosa di speciale per ricambiare l’amore dei tanti fan!"
Anche i The Kolors sono passati a trovarci al Fuori Sanremo ING. Ai microfoni dei nostri conduttori Mauro Marino e Manola Moslehi, Stash e compagni hanno raccontato del loro 2023 magico e di un 2024 ancora più emozionante. Dopo Sanremo con "Un ragazzo una ragazza", ci sarà anche il primo concerto al Forum di Assago, fissato per il 3 aprile.
Benvenuti!
A Radio Italia c’è sempre un po’ di palco, sempre un po’ di live. Da band e musicisti che siamo, vi diciamo grazie!
Del resto, siete stati protagonisti nelle ultime settimane a Radio Italia Live: siete tre musicisti incredibili!
Il palco di Radio Italia a Cologno Monzese suona da dio! Si sente lo zampino di qualche musicista…
Il vostro 2023 è andata alla grande, anche il 2024 sta andando benissimo…
Solo esserci è un grande traguardo raggiunto. A Sanremo ci si rivolge a tutta Italia: è uno dei pochi eventi che raccoglie tutte le famiglie davanti alla televisione, un po’ come i Mondiali di calcio. Questa è già una grande vittoria per noi!
Parlavi di calcio…per voi Sanremo è la Champions League, come avete già dichiarato!
Sì, Sanremo è la Champions League del pop. Anche la scenografia assomiglia alla coppa della Champions League. Abbiamo un po’ materializzato il nostro desiderio.
A proposito di Champions League, vi vedremmo bene in giro sui palchi europei…
“Italodisco” l’abbiamo cantata a Locarno, in Svizzera, e tutti cantavano!
A Sanremo avete già partecipato nel 2018 con “Frida (mai mai mai)”. Che ricordi avete di quella esperienza?
Eravamo molto giovani ed era stato tutto diverso. Dopo 6 anni, abbiamo un pizzico di consapevolezza in più. Per questo, riusciamo a goderci di più i momenti di contorno, come le prove o le interviste. Ci sentiamo cento per cento The Kolors.
Aprile 2024 sarà un mese incredibile per voi…
Ci sarà una pietra miliare del nostro percorso: il 3 aprile 2024 suoneremo per la prima volta al Forum di Assago. Noi abitiamo a Milano sud, sui Navigli: quando andiamo a Napoli passiamo sempre dal Forum. Sin da bambini, abbiamo sempre guardato quella struttura con gli occhi a cuoricino, pensando: “un giorno forse suoneremo lì”. Finalmente, quel giorno è arrivato. Sarà una grande festa, stiamo organizzando qualcosa di speciale per ricambiare l’amore dei tanti fan.
C’è una cosa importante da dire: negli anni, avete sempre mantenuto il vostro stile. Questa è una cosa importante!
Vero! Il rischio è di finire in una metamorfosi poco produttiva: può succedere quando sei fragile. Quando pensi ai numeri e meno a quello che ti piace. In studio ci siamo detti una cosa importante: siamo sempre sinceri. Quando si registra, non si registrano solo le note, ma anche uno stato d’animo, che poi deve arrivare alle persone.
Stasera presenterete sul palco dell’Ariston “Un ragazzo una ragazza”. Ci anticipate qualcosa su questo brano?
Sicuramente si basa sulla nostra matrice funk, festaiola. Si basa sul ritmo e speriamo di far ballare un po’ tutti, magari anche quelli che sono all’Ariston. Durante le prove è nato spontaneamente anche un balletto…