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Ron a Sanremo 2018: “Torno dopo l’esperienza traumatica del 2017” “Lucio Dalla aveva ragione, col tempo la voce migliora. Alice? Speciale” 05-02-2018

Ron, dopo “l’esperienza traumatica del 2017”, porta a Sanremo 2018Almeno pensami” di Lucio Dalla rinnovando il sodalizio da cui sono nate grandi canzoni. Voluto da Claudio Baglioni, torna per l’ottava volta al Festival con quasi 50 anni di carriera, pronto a duettare con Alice.

Rosalino Cellamare, 64 anni d’età, è nato a Dorno, ha origini pavesi e sta postando online ogni giorno immagini in attesa della kermesse. Il cantante, tra i big in gara al Festival, parla con Mario Volanti in diretta radio, video e streaming dal Fuori Sanremo by Lancôme.

Quando arrivi alla sera non hai più un filo di voce”, spiega alla vigilia della kermesse, “Perché durante il giorno hai parlato troppo ma, se partecipi, devi viverlo così, tutti gli artisti in gara hanno qualcosa da promuovere”. L’artista pubblicherà un nuovo albumprossimamente e terrà due concerti a maggio.

Intanto Ron ritorna al Teatro Ariston un anno dopo l’eliminazione: “Nel 2017 ho vissuto un’esperienza traumatica. Ho presentato ‘L’ottava meraviglia’, per me è una bellissima canzone: non so bene cosa sia successo, cosa non abbia funzionato. Fortunatamente quest’anno Claudio Baglioni non ha permesso l’uscita di nessuno dal Festival”.

Il cantautore ricorda la sua partecipazione alla manifestazione canora con “Il mondo avrà una grande anima” nel 1988, esattamente 30 anni fa, e calcola che nel 2019 celebrerà mezzo secolo di carriera: “Smetterò quando la musica mi dirà di smettere, continuerò fino a quando riuscirò a dedicarmi a questo mestiere con passione e a farlo bene. Lucio Dalla aveva ragione, con il tempo la voce migliora: sono aumentate le mie note basse, ho perso qualcosa verso l’alto ma forse è meglio così”.

La canzone in gara è “Almeno pensami”, un inedito scritto proprio dal compianto amico Dalla che richiama la poetica di “Cara” e “Chissà se lo sai”: “Lucio è un riferimento enorme, unico, magari ci fosse adesso uno così: significa poter lavorare con uno di cui ti fidi. Questa cosa era reciproca, anche lui quando aveva bisogno mi chiamava: c’erano delle telefonate notturne in cui mi faceva sentire quello che aveva scritto, questa cosa mi manca”.

Nella serata dei duetti con altri cantanti ospiti di venerdì 9 febbraio, nel Festival in programma nelle date da martedì 6 a sabato 10, Rosalino unirà la sua voce a quella di Alice: “La scelta è nata parlando anche con Baglioni: il testo parla di una storia d’amore adulto, bisognava trovare un’interprete speciale con una grande esperienza artistica e umana, il suo nome è venuto fuori per incanto, abbiamo fatto le prove e siamo molto contenti, è una persona splendida”.


Autore:
Francesco Carrubba
05-02-2018 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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