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La prima serata di Sanremo 2019 raccontata passo dopo passo Una serata dalle mille emozioni 05-02-2019

Il "D-Day" del Festival di Sanremo 2019 è finalmente arrivato.

I Campioni sono pronti: non vedevano l’ora di presentare le loro canzoni al grande pubblico, sia quello presente al Teatro Ariston di Sanremo, sia quello seduto comodamente a casa propria.

Prima di cominciare con il racconto della serata, però, ricordiamo gli artisti in gara e i titoli dei loro brani:

Francesco Renga con “Aspetto che torni

Livio Cori e Nino D’Angelo con “Un’altra luce

Nek con “Mi farò trovare pronto

Zen Circus con “L’amore è una dittatura

Il Volo con “Musica che resta

Loredana Bertè con “Cosa ti aspetti da me

Daniele Silvestri con “Argento vivo

Federica Carta e Shade con “Senza farlo apposta

Ultimo con “I tuoi particolari

Paola Turci con “L’ultimo ostacolo

Motta con “Dov’è l’Italia?

Boomdabash con “Per un milione

Patty Pravo e Briga in “Un po’ come la vita

Simone Cristicchi con “Abbi cura di me

Achille Lauro con “Rolls Royce

Arisa con “Mi sento bene

Negrita con “I ragazzi stanno bene

Ghemon con “Rose viola

Einar con “Parole nuove

Ex-Otago con “Solo una canzone

Anna Tatangelo con “Le nostre anime di notte

Irama con “La ragazza col cuore di latta

Enrico Nigiotti con “Nonno Hollywood

Mahmood con “Soldi"

E ora, invece, iniziamo con il racconto della prima serata del 69esima edizione del Festival di Sanremo.

I padroni di casa, il direttore artistico Claudio Baglioni e i co-conduttori Claudio Bisio e Virginia Raffaele, hanno “tagliato il nastro” con "Via", grande successo di Baglioni. "In modo scoppiettante", ha detto Bisio.

Chi ha aperto questa 69esima edizione? Chi meglio di Francesco Renga poteva farlo? Lui che è un veterano del Festival. Quest'anno è tornato con il brano “Aspetto che torni", una "fotografia" di quello che è.

È stato un grande ritorno anche per Nino D’Angelo che, insieme a Livio Cori, ha portato un po' d'aria di Napoli a Sanremo con Un’altra luce”, un pezzo metà in italiano e metà in dialetto napoletano, appunto.

Anche Nek è fra i veterani del Festival. Questa sera ha fatto "rockeggiare" l'Ariston sulle note di “Mi farò trovare pronto”.

Il capitolo "rock" non si è concluso con Nek, ma ha continuato con The Zen Circus, presentati da Bisio e Raffaele come "una bandiera del rock italiano", in gara con “L’amore è una dittatura”.

Finora, fra brevissime gag e stacchi pubblicitari, la grande protagonista della serata è stata la musica e con Il Volo ha continuato a essere così: il trio ha infatti cantato... “Musica che resta”. L'esibizione si è conclusa con un fragoroso applauso.

Stessa cosa è accaduta a Loredana Bertè, dopo “Cosa ti aspetti da me”. La prima cantante donna della serata si è presentata con una sfavillante chioma turchina.

A proposito di "primati", il primo ospite di Sanremo 2019 è stato Andrea Bocelli che prima ha duettato con Claudio Baglioni ne "Il mare calmo della sera", brano con cui ha vinto Sanremo 1994 nella sezione Nuove Proposte, e poi con il figlio Matteo in "Fall on me", singolo contenuto nell'album "".

Tornando agli artisti in gara, dopo i "Bocellis", è stato il turno di Daniele Silvestri che, con il rapper Rancore, ha cantato “Argento vivo”.

Per l'emozione, entrambi sono corsi via rischiando di perdersi gli applausi, ma sono tornati, richiamati da Bisio. "L'emozione è tanta", ha spiegato il co-conduttore anticipando un divertente monologo, una presa in giro nei confronti di Baglioni che poi è comparso e ha cantato, chitarra in mano, "Io sono qui".

"Musica Maestro": Bisio ha così pre-annunciato “Senza farlo apposta” di Shade e Federica Carta, la quale ha sfoggiato un outfit perfettamente coordinato: il vestito e gli in-ear, infatti, erano dello stesso colore.

Shade e Federica Carta hanno poi lasciato il posto a Ultimo e "I tuoi particolari".

Lo scorso anno, Ultimo ha vinto il Festival tra le Nuove Proposte. La conduzione era affidata a Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino... che è tornato anche quest'anno, regalando un esilarante siparietto con Virginia Raffaele. Lei vestiva i panni di Mary Poppins e lui di Freddie Mercury.

Le gag però non sono finite qui, perché Baglioni, Bisio e Favino hanno cercato di intonare, tra una risata e l'altra... "Ci sono due coccodrilli", prima di lasciare il posto a Paola Turci, al Festival con "L'ultimo ostacolo". Come sempre, il suo look era impeccabile, molto femminile: indossava un meraviglioso completo bianco che evidenziava il décolleté.

"È uno dei massimi esponenti della musica d'autore": Bisio ha così annunciato l'arrivo di Motta, alla kermesse con “Dov’è l’Italia?”. La canzone è stata seguita da un bellissimo applauso.

A questo punto però, le mani non hanno smesso di muoversi. Sono entrati in scena i "re" dei tormentoni, i Boomdabash, con quella che ha tutte le carte in regola per diventare una hit dal sapore estivo: “Per un milione”.

Come accade spesso nelle prime serate, si è verificato un piccolo problema tecnico. Quindi, l'esibizione di Patty Pravo e Briga in “Un po’ come la vita” ha subito un breve ritardo. Pravo, con dei particolarissimi rasta, l'ha presa in modo molto "sportivo". "Sono venuta a cantare o a fare una passeggiata?", ha scherzato.

Il Festival si è lasciato del tutto alle spalle il leggero contrattempo, grazie alla poesia di Simone Cristicchi Abbi cura di me”.

In questa atmosfera magica, poetica, si è deciso di omaggiare Fabrizio Frizzi che proprio oggi avrebbe compiuto 61 anni.

Dopo questo momento a dir poco toccante, è subentrata la seconda ospite della serata: Giorgia che ha regalato al pubblico la sua versione de "Le tasche piene di sassi" di Jovanotti e anche un duetto con Claudio Baglioni in "Come saprei", pezzo con cui lei ha vinto Sanremo 1995.

A questo punto, l'aria si è fatta nuovamente "rockeggiante" con Achille Lauro e la sua “Rolls Royce”. L'emozione era percepibile: mentre si esibiva, il rapper si lasciava andare a commenti, tipo "Uau".

Si sono alternate atmosfere poetiche e rockeggianti, almeno fino a ora... almeno fino all'arrivo di Arisa e la sua "disneyana" “Mi sento bene”.

Cosi come Arisa, anche Virginia e Claudio (Baglioni) stanno bene, si sentono giovani e lo hanno dimostrato con la "Dab".

 Anche i Negrita si sentono bene. Sul palco hanno voluto urlarlo... con "I ragazzi stanno bene".

Altro ospite, altra corsa e altra gag: Claudio Santamaria con i tre conduttori ha intonato "La vecchia fattoria" e ha omaggiato il Quartetto Cetra, prima di lasciare la "parola" a Ghemon con “Rose viola".

E, poi, a un emozionatissimo Einar, vincitore di Sanremo Giovani 2019, che ha cantato "Parole nuove".

"L'ora è tarda, ma l'energia è tanta", ha precisato Bisio poco prima degli Ex-Otago e la loro "Solo una canzone". La voce della band, Maurizio Carucci, era talmente a suo agio che è sceso fra il pubblico e ha abbracciato una ragazza. La sua fidanzata?

A proposito di amore, Anna Tatangelo ha deciso di raccontare il suo con Gigi D'Alessio in “Le nostre anime di notte”. Il vestito, un tubino monospalla nero, era da sogno!

"L'esibizione di Anna Tatangelo è stata la 2 milesima nella storia del Festival", ha svelato Virginia. Di conseguenza, quella di Irama, sulle note de “La ragazza col cuore di latta”, è stata la "2 millesima e 1". Il cantante è stato accompagnato da un coro gospel.

La serata è arrivata quasi alla fine.

Durante queste 4 ore (circa), gli spettatori hanno vissuto un turbinio di emozioni.

Enrico Nigiotti ha strappato addirittura qualche occhio lucido con “Nonno Hollywood”, dedicato al suo nonno livornese.

Se Francesco Renga ha avuto il compito di aprire, a chi è toccato chiudere? A Mahmood, vincitore di Sanremo Giovani, con "Soldi".

La prima serata è terminata con la classifica parziale, divisa in "Zona rossa" (la migliore), "Zona gialla" e "Zona blu" (la peggiore).

Zona rossa:

Achille Lauro, Ex-Otago, Ghemon, Motta, Mahmood, Nino d'Angelo e Livio Cori, The Zen Circus ed Einar

Zona gialla:

Arisa, Boomdabash, Shade e Federica Carta, Negrita, Enrico Nigiotti, Patty Pravo e Briga, Anna Tatangelo e Paola Turci

Zona blu:

Loredana Bertè, Simone Cristicchi, Irama, Nek, Francesco Renga, Daniele Silvestri, Il Volo e Ultimo

La classifica è stata realizzata in base ai voti della Giuria Demoscopica.


Autore:
Mara Bizzoco
05-02-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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