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Music Awards all’Arena di Verona: la diretta del 5 giugno Gli artisti, le esibizioni e i premi della serata 05-06-2019

Ecco la diretta del 5 giugno della 13esima edizione Music Awards, i premi della musica italiana: Mauro Marino e Manola Moslehi commentano la serata su Radio Italia solomusicaitaliana, partner ufficiale dell’evento.

I conduttori Carlo Conti e Vanessa Incontrada introducono la serata.

Il primo artista a salire sul palco dell'Arena è Francesco De Gregori. Insieme a lui, c'è l'orchestra. Apre le danze La donna cannone. "Non potevamo iniziare meglio", dice la Incontrada. "Abbiamo sentito che la Nasa sta cercando brani da mandare sulla Luna... io ci metterei te", le fa eco Conti.

"Io percepisco 90 minuti di applausi per l'artista che arriverà tra poco", così Vanessa introduce Salmo, che porta all'Arena 90min e Il cielo nella stanza. Per lui ci sono i Premi per l'album Playlist, per i singoli 90min e Il cielo nella stanza e il Premio Live.

È poi il turno di J-Ax: insieme a lui sul palco le sue "girls", simpatiche singnore che si divertono con lui nella coreografia di Ostia Lido: "Da un po' di anni sentivo canzoni che parlavano di posti esotici. Io ho pensato che in Italia abbiamo tante bellezze, ho ripensato alle mie vacanze a Ostia Lido e ci ho scritto una canzone". Per lui c'è il Premio Live.

Il prossimo artista è Irama con la sua canzone estiva Arrogante. L'artista ritira quattro Premi: per gli album Plume e Giovani, per il singolo Nera e per il Live. "La prima volta sono stato qui con Tornerai da me, ho un ricordo indelebile. Stasera sarà un altro ricordo indelebrile", dice l'artista.

Tocca poi a Ermal Meta e al suo nuovo singolo Ercole. L'artista va tra il pubblico dell'Arena, prende in braccio una bambina e improvvisa una sorta di balletto con lei. Per lui c'è il Premio Live: "È il premio più importante per me, significa migliaia di cuori che battono davanti a te", commenta Ermal.

I prossimi artisti sono Laura Pausini e Biagio Antonacci, che si esibiscono sul Palco Reale dell'Arena, mentre la band è sul palco principale. Cantano in una nuova versione Un'emergenza d'amore e Liberatemi: dietro a loro le lettere dei loro nomi L e B. I due artisti infiammano l'Arena, dando un'anteprima del loro tour negli Stadi: il pubblico si scatena con loro.

Carlo Conti e Vanessa Incontrada, tra il pubblico, presentano l'artista successivo. "Un campione, un grande uomo del rock, un numero 1": ecco Ligabue ed è subito Polvere di stelle. "È l'artista che ha ricevuto più premi da quando ci sono i Music Awards", dice Vanessa.

Carlo Conti chiede un medley al Liga che non si tira indietro e inforna un successo dietro l'altro: Piccola stella senza cielo, Happy Hour, Tra palco e realtà e Urlando contro il cielo. Viene giù l'Arena. L'artista ritira poi il Premio per l'ultimo album Start.

Il palco è di un altro recordman, ovvero Marco Mengoni con la sua Muhammad Ali: tutta l'Arena è in piedi per il suo campione. L'artista è carico, il pubblico anche. "La grinta mi viene donata dal personaggio. Io sono del 1988, non ho vissuto la sua completa ascesa, ma mi sono informato e ho capito che era un mio dovere divulgare la sua incredibile storia. E poi è stao il primo rapper", spiega Marco.

Carlo Conti e Vanessa Incontrada invitano Marco a cantare ancora. L'artista intona Hola: tutta l'Arena è illuminata dalle torce dei telefonini. È emozione pura. Poi ci si scatena su Guerriero, Voglio e Io ti aspetto. È quindi il momento della consegna dei premi: per l'album Atlantico, per il singolo Hola e per il Live. "Ringrazio i miei musicisti che mi aiuteranno a portare via tutti questi premi", commenta l'artista.

Tocca poi a Ultimo. L'artista si ferma subito per un piccolo inconveniente tecnico: non sente il pianoforte in cuffia. Pochi istanti, Ultimo riparte alla grande con Rondini al gunzaglio e fa venire i brividi. "Con tutti questi premi sei super primo", dice Conti.

Dopo una pausa pubblicitaria, parte la ola dell'Arena e Ultimo ritira i Premi per l'album Colpa delle favole e per il singolo I tuoi particolari, il Premio Live, il Premio PMI "per aver contribuito alla ricerca e allo sviluppo delle nuove tendenze musicali italiane" e il Premio SIAE: "Il 9 giugno del 2011 ti sei iscritto alla Siae con il brano Parlo ad un amico di te; sul bollettino c'era la firma di tuo papà perché tu eri minorenne, avevi 15 anni. Questo premio va a Ultimo e a tutti i giovani artisti che, inseguendo i loro sogni, fanno sognare anche noi", spiega Conti. "Grazie alla gente che mi sta facendo vivere questa Favola", risponde l'artista di San Basilio.

Tocca poi a un big della musica italiana: Claudio Baglioni, che ha festeggiato i 50 anni di carriera, con 53 concerti, di cui i primi 3 all'Arena di Verona. Il cantautore, che ha condotto a febbraio per il secondo anno consecutivo il Festival di Sanremo, canta Con voi.

Poi è il momento dei riconoscimenti: il Premio Live per il maggior numero di spettatori e per il miglior show con il tour Al Centro e il Premio SIAE "per aver saputo attraversare 50 anni di musica italiana, sapendo conquistare intere generazioni". Entra quindi in scena lo spartito di Signora Lia, il suo primo singolo. Inoltre, il sindaco Sboarina consegna il Premio Speciale Arena di Verona.


"Prima di andartene, con tutti questi premi, ci devi fare un altro brano. Nel 1985, in questi giorni usciva un album, La vita è adesso, che per 18 mesi è rimasto al primo posto in classifica", dice Conti. "Sai che ancora è l'album più venduto in Italia? Devo ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto questo regalo", risponde Baglioni. E quindi La Vita è adesso.

I conduttori presentano un'artista che festeggia i 10 anni di carriera: Alessandra Amoroso. Sandrina propone un medley dei suoi 10 anni di carriera. Si inizia con Immobile, il suo primo singolo, che canta a cappella. Poi intona Amore puro e Comunque andare... La voce dell'artista non si sente, c'è un problema al microfono ma lei continua a cantare insieme al suo pubblica perché... Comunque andare! Glielo sostituiscono e la voce di Alessandra torna a risuonare nell'Arena.

Segue La stessa, il brano che ha fatto da apripista al suo ultimo album 10. "Sono sempre stata la stessa di 10 anni fa, sono cresciuta e ho più consapevolezza, ho avuto la fortuna di avere al mio fianco persone che mi hanno accompagnato e che mi hanno dato la mano", dice Alessandra.

Prima di salutare il pubblico, l'artista regala un altro brano, Forza e coraggio, e poi ritira il Premio S.M.A per l'album 10 e il Premio Live.

Tornano Laura Pausini e Biagio Antonacci: "Due grandi amici che hanno deciso di unire le loro forze e di regalarci un tour negli Stadi". Sono tra il pubblico, spalle contro spalle, per In questa nostra casa nuova. A un tratto si voltano, sono molto complici. Poi raggiungono il palco, Biagio ci salta letteralmente sopra.

"Volevo ringraziare questa meravigliosa donna che mi sta accompagnando in un viaggio inedito e strepitoso nella musica", dice Biagio. Laura aggiunge: "Quando lui mi ha detto 'Facciamo un tour insieme', io ho detto sì da fan, perché io sono una sua fan". I due ritirano singolarmente i premi Live per i loro concerti. Tra poco partiranno per una nuova avventura insieme negli Stadi.

È il momento di Elisa, che intona Se piovesse il tuo nome: è il brano che ha lanciato i suoi Diari aperti. L'Arena canta con lei. È bellissima in un abito principesco: "Mi sono vestita da principessa perché Se piovesse il tuo nome è stato per nove settimane primo in radio, non mi era mai successo nella mia carriera. Volevo celebrare questo momento e ringraziare i fan che l'hanno permesso". L'artista ritira i Premi per l'album Diari aperti, per il singolo Se piovesse il tuo nome e quello Live.

Tocca ad Antonello Venditti: è al pianoforte e canta Sotto il segno dei pesci: l'Arena canta con lui ed "è solamente amore". "L'8 marzo 1978, nel giorno del tuo compleanno usciva l'album Sotto il segno dei pesci", ricorda Conti. "E noi siamo qui a divulgarlo e a festeggiarlo ancora", continua Venditti, che ha celebrato i 40 anni del disco con un tour. Per lui il Premio Live.

Sul palco arriva poi Mahmood, per un'inedita versione di Soldi. Insieme a lui c'è l'artista Maikel De La Calle che canta con lui in spagnolo. "Volevo portare un po' di Spagna qui", dice Mahmood, aggiungendo emozionato: "È la prima volta qui, sto un attimo respirando. Sono felicissimo". Il pubblico lo incoraggia. Per lui il Premio per il suo primo album Gioventù bruciata e quello per Soldi.

È il momento dei Thegiornalisti e del loro ultimo singolo Maradona Y Pelè. L'Arena si scatena sulle note del brano, che è uscito da poco ma è già una hit.

Per la band di Tommaso Paradiso, i premi per l'album Love, per il singolo Felicità Puttana, quello Live e il Premio EarOne perché i Thegiornalisti sono gli artisti italiani più ascoltati nelle radio negli ultimi 12 mesi. Prima di salutare il pubblico, il gruppo regala un'altra canzone, Felicità puttana.

C'è poi un momento comico con Pio e Amedeo, che per l'occasione cantano un loro brano scherzoso intitolato Non c'hai una lira: "Si credono tutti influencer ma stanno tutti senza una lira", spiegano.

Si torna alla musica con Elisa, che si è cambiata abito, e Carl Brave che insieme cantano Vivere tutte le vite: grande sintonia ed energia.

L'Arena è pronta per la band rivelazione dello scorso anno, i Måneskin, con 12 Dischi di Platino, tour in Italia e in Europa. Travolgono l'Arena con L'altra dimensione.

Per loro i Premi per l'album Il ballo della vita, quello per il singolo Torna a casa e quello Live.

Esordio sul palco di Verona per Carmen Pierri, nuova vincitrice di The Voice, che canta Verso il mare.

Con lei c'è anche il suo coach Gigi D'Alessio, orgoglioso di aver intercettato i gusti del pubblico: lui presenta live il suo ultimo brano Quanto amore si dà sul palco con Guè Pequeno, con il quale ha condiviso l'avventura nel talent show. Una coppia inedita che funziona tantissimo. "La collaborazione è nata davanti a una bottiglia di meloncello. È sempre un onore cantare in questa meravigliosa struttura", commenta Gigi.

D'Alessio saluta il pubblico, mentre Guè rimane sul palco per Bling bling (Oro): "Voglio vedere tutte le mani su per il grande Mango", il rapper incita l'Arena. Per lui il Premio per l'album Sinatra.

Sale poi sul palco Sfera Ebbasta: ritira il Premio per i singoli Pablo e Peace&Love, il Premio Live e il Premio FIMI per l'album piuù venduto del 2018, Rockstar: "Ce l'avete una carriola per portarli via?", scherza.

Il pubblico accoglie poi un maestro della musica italiana, anzi, il Professore: Roberto Vecchioni. Il cantautore regala Formidabili quegli anni, inondando l'Arena di poesia. "Sono formidabili anche questi anni, i ragazzi hanno voglia di fare, non sono seduti. Auguro un mondo migliore perché ci sono ragazzi eccezionali", commenta.

Per lui il Premio per l'album L'infinito e il Premio Speciale dell'Associazione Fonografici Italiani "per aver raggiunto il Disco d'Oro solo con le vendite del supporto fonografico". "È stata una sfida sul disco come oggetto non come polvere nell'aria", spiega Vecchioni, che è l'artista che chiude la prima serata di Music Awards.

I Music Awards tornano domani, 6 giugno, sempre con il commento di Mauro e Manola su Radio Italia solomusicaitaliana, e il 21 giugno.

Autore:
Chiara Cipolla
05-06-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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