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Da Marco Mengoni a Laura Pausini, la musica saluta Andrea Camilleri I messaggi di Giorgia, Eros, Emma, Sangiorgi, Amoroso, Ermal Meta... 17-07-2019

Il mondo della musica dà l'ultimo saluto ad Andrea Camilleri. Da Eros Ramazzotti a Laura Pausini, da Marco Mengoni ad Alessandra Amoroso, sono tantissimi gli artisti che sui social stanno dedicando un pensiero al grande scrittore scomparso oggi, mercoledì 17 luglio, all'eta di 93 anni.

Marco Mengoni ha ripreso questa citazione di Andrea Camilleri: “Le parole sono pietre, sono pallottole. Bisogna saper pesare il peso delle parole e soprattutto fermare il vento dell’odio”. Quindi, il cantante ha commentato: “Oggi le parole mi mancano. Spero che la sua arte, maestro Camilleri, ci accompagni nel tempo”.

Anche Laura Pausini ha scelto una frase dello scrittore in questa triste giornata: “Fatevi condizionare il meno possibile da una società che finge di darci il massimo della libertà”. Eros Ramazzotti, invece, ha definito semplicemente Camilleri un “genio”.

Ciao Maestro”, ha scritto sui social Emma. La cantante ha ripreso anche il ringraziamento di Paola Turci allo scrittore, che anni fa disse: “Non bisogna mai avere paura dell’altro perché tu, rispetto all’altro, sei l’altro”.

Questa è la frase che ha ripostato anche Alessandra Amoroso e che, oggi, Radio Italia ha scelto per ricordare il “Papà” di Montalbano. Il nostro post è stato condiviso da Lorenzo Fragola, che ha salutato così il Maestro.

Al ricordo di Andrea Camilleri si sono uniti anche Giorgia ed Ermal Meta, che su Twitter ha scritto: “Riposa in pace maestro”, accompagnando il messaggio con un significativo cuore spezzato.

Fiorella Mannoia, invece, ha pubblicato una fotografia dello scrittore siciliano e ha commentato: “Siamo sempre più soli”.

Giuliano Sangiorgi lo ha celebrato ricordando: “Mio padre mi ha insegnato ad amare la tua scrittura. Mio padre ti chiederà di fumare insieme e di parlare della vostra Sicilia. Abbracciamelo, maestro!”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

#camilleri e le nostre vite

Un post condiviso da Giuliano Sangiorgi (@giulianosangiorgi_official) in data: 17 Lug 2019 alle ore 3:25 PDT

Daniele Silvestri, che ha avuto l'onore di collaborare con Camilleri, ha invece detto in un lungo post di ringraziamento: “Sinceramente non ci provo nemmeno a dire qualcosa di sensato.  Il dolore mitigato appena dal saperlo 'pronto', in pace con se stesso se non con il mondo. Ma la mancanza è comunque enorme già adesso”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sinceramente non ci provo nemmeno a dire qualcosa di sensato. Il dolore mitigato appena dal saperlo “pronto”, in pace con se stesso se non con il mondo. Ma la mancanza è comunque enorme già adesso. Non solo da lettore accanito e fedele, ma anche da persona che ebbe il privilegio di conoscerlo e perfino di collaborare con lui. Uno dei più grandi onori che mi siano capitati nella vita, grazie al comune amico Francesco Cordio, o meglio grazie ai quadri del padre Nino, di cui Andrea fu grande estimatore come me. Della sua penna, della sua testa e del suo cuore altri hanno detto e diranno meglio di me. Io mi limito a dire che “La concessione del telefono” mi spalancò un mondo, che “il Re di Girgenti” si studierà a scuola come I Malavoglia o Il Gattopardo, e che Vigata esiste ed esisterà per sempre. Grazie. Grazie. Grazie. #andreacamilleri #camilleri

Un post condiviso da Daniele Silvestri (@danielesilvestri.official) in data: 17 Lug 2019 alle ore 3:55 PDT

Francesca Michielin ha scritto: “Speravo che questo giorno non arrivasse mai. Arrivederci maestro Camilleri, la tua arte e il tuo pensiero continueranno a brillare e saranno la nostra guida per affrontare questi tempi bui”.

Altri pensieri arrivano da Fabio Rovazzi, Guè Pequeno e da Noemi, che ha ringraziato lo scrittore per le “fantastiche avventure che ci ha fatto vivere”.

Infine Gianluca Grignani, condividendo una vecchia fotografia di Andrea Camilleri, si è detto “profondamente dispiaciuto per la morte di questo grande uomo”.


Autore:
Andrea Basso
17-07-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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