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Luca Carboni, singolo e tour: “Io e Lo Stato Sociale faremo festa insieme” “In tournée occuperemo i palchi dei club come se fossero palazzetti…” 28-09-2018

Luca Carboni lancia il nuovo singolo Io non voglio dopo la hit Una grande festa e prepara i concerti dello Sputnik Tour 2018: “Farò festa anche con lo Stato Sociale”, anticipa. L’artista 55enne svela lo show, le sorprese in serbo e le ultime novità in diretta su Radio Italia, Radio Italia Tv, radioitalia.it e sui nostri social ai microfoni di Mauro Marino e Manola Moslehi.

Sei venuto in autobus come nel video del nuovo singolo “Io non voglio”? “No, però ho usato comunque con un mezzo pubblico, il treno: è sempre un’esperienza, essere vicini alla gente che non amiamo - in senso ironico - né conosciamo e a volte si può avere un bel rapporto; c’è che mi ha raccontato la sua vita e ho fatto incontri interessanti. La canzone parla di questo: l’amore a volte ci spinge ad essere possessivi e ansiosi e a farci dal male, ma l’amore è un’altra cosa”

A proposito del titolo del brano, cosa non vuoi più, nella musica e nella vita? “Secondo me c’è qualcosa che tiene insieme amore, arte e vita. Non ho mai amato l’idea di avere barriere e confini, sia nella società sia nella musica, mi ha sempre attratto l’incontro con le diversità; nel ’92 il rap arrivava in Italia e Jovanotti era uno dei primi a farlo in modo popolare: da cantautore sono andato a cercarlo per fare qualcosa insieme. Mi comporto così sia nella musica, come nel nuovo album Sputnik, sia nella vita”

Intanto arrivano tanti messaggi di ascoltatori dal Canada! “Tanti anni hanno invitato me e Antonello Venditti a fare un concerto a Toronto. Ci siamo divisi il concerto un’ora per uno, poi abbiamo girato insieme e siamo andati a vedere le cascate del Niagara, è stato bellissimo. Inoltre Montreal e la mia Bologna condividono lo stesso presidente delle rispettive squadre di calcio: Joey Saputo è italo-canadese e ha un legame profondo con il nostro Paese anche se è nato e cresciuto là, però guardando la classifica del campionato…”

Dopo la data zero del 10 ottobre a Crema, il tour inizierà da Nonantola il 12 ottobre, giorno del tuo compleanno… “Sì, parto dal Vox, un club storico a metà strada tra Bologna e Modena dove ho visto moltissimi concerti. Nella mia carriera ho sempre fatto palazzetti e teatri, non ho suonato spesso nei club ma li ho scoperti nel tour di Pop-Up e mi sono piaciuti molto. Il bello dei club è il clima intimo: si è molto vicini, come nel Verti Music Place a Radio Italia, e si condivide la musica anche fisicamente. Vedremo poi se fare i teatri nel 2019”

In scaletta ci saranno più classici o brani nuovi, più elettronica o strumenti? “Penso che ogni tour legato a un nuovo album debba essere figlio del disco, in questo caso però faremo salti temporali tra le ultime sonorità e i miei primi dischi, creando una dimensione elettrica, elettronica e anche acustica in alcuni momenti”

Che spettacolo vedremo sul palco? “È un progetto anche molto visivo, porteremo nei club un gioco di schermi per poter fare un racconto particolare con i fumetti, i miei disegni e anche materiale video che continueremo a girare nei prossimi giorni, sempre seguendo l’ironia e il gioco delle canzoni… Ci sarà la band che suona con me da tanti anni, poi ci sarà il disc jockey Gino Latino che aprirà i concerti e ci sarà una sorpresa dentro lo show a metà strada tra il dj set e la musica live. Insomma occuperemo il palcoscenico dei Club come se fossero palazzetti, non ci sarà un buco per muoversi!”

Avrai degli ospiti? “Ci saranno sorprese, ho invitato un po’ di amici e vedremo in che date riusciremo a incrociarci: non si tratta solo degli autori e dei cantautori presenti in questo disco… Ad esempio con Lo Stato Sociale c’era l’idea di fare un po’ di festa insieme, dopo il brano in cui abbiamo collaborato”

Per la Giornata Mondiale del Cuore di domani, sabato 29 settembre, che anche noi sosteniamo con il Gruppo San Donato, esce il video della versione corale del tuo brano del 1993 “Il mio cuore fa ciock”. “Abbiamo fatto una versione davvero emozionante, per sensibilizzare sul tema in questa settimana dedicata. Era una canzone d’amore, l’abbiamo cantata e riarrangiata con l’associazione Alice di Genova insieme ad amici che hanno avuto problemi di infarti, ictus…”

Tu sei anche pittore e disegnatore… “È una grande passione, non ho mai esposto più di tanto, vedremo se un giorno faremo qualcosa, è un percorso che tengo abbastanza intimo, però ho fatto le immagini della copertina del disco da cui sono nati i racconti visivi del tour: non sono solo disegni, fumetti ma anche video girati apposta per il live”


Autore:
Francesco Carrubba
28-09-2018 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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