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Fabrizio Moro: da Pensa a Per me, il suo live a Milano dà La Felicità Il primo Forum è per “una fan che non c'è più”. Ospite il pugile Valentino 27-10-2019

Fabrizio Moro è emozionato e grintoso sul palco del suo primo Forum d'Assago (Milano), che dedica a Elisabetta: “Una fan che purtroppo da qualche tempo non c'è più”. 29 canzoni in scaletta ripercorrono la carriera del cantante, alternando momenti di pura energia ad atmosfere più intime e creando un mix perfetto. C'è spazio anche per un cambio d'abito: l'artista sale sul palco in pantaloni lunghi, maglietta e giacca argentata luccicante e conclude il live in pantaloncini e camiciona legata in vita.

Il live arriva dopo i due concerti al Palazzo dello Sport di Roma: il Figli di nessuno Tour 2019 continuerà a novembre e dicembre nei teatri italiani.

LE CANZONI. Dopo Quasi, al Forum aumentano le palpitazioni e l'adrenalina con Arresto cardiaco. Parla poco Moro, lascia che a farlo siano le sue canzoni. Solo dopo il quinto brano, La felicità, il cantautore romano si ferma per esprimere tutta la sua gratitudine. “Grazie per questa bellissima accoglienza. Sono arrivato qui finalmente. Essendo nostalgico, penso al passato, alle persone che qui a Milano mi hanno sostenuto da sempre”.

In scaletta ci sono i più grandi successi dell'artista. Non mancano gli ultimi singoli Ho bisogno di credere, Figli di nessuno e Per me. Per tutto il live Fabrizio manda baci e abbracci ai fan. Con loro è un duetto continuo: da Alessandra sarà sempre più bella a Portami via, passando per Eppure mi hai cambiato la vita, Non mi avete fatto niente, Libero e Pensa.

Durante il concerto ci si diverte, si salta, si corre, come fa Fabrizio Moro sul palco, si prende fiato e ci si emoziona. Poi si fa di nuovo festa. Gli schermi sul palco alternano immagini live e grafiche d'impatto. L'artista imbraccia la chitarra in vari momenti, ad esempio durante Come te: “L'amore è un vuoto aperto se l'aria è finita, l'amore è il grande senso di tutta la vita, un po' come te”. Si ferma un attimo e chiede “Che cos'è l'amore? È una domanda difficile”. Dal pubblico si leva chiaro un “Sei tu”.

IL PUGILE. Dopo il brano 21 anni, Fabrizio presenta il suo ospite. E non si tratta di un featuring musicale. “A chi lotta a pugni chiusi contro un muro di cemento ed è convinto che insistendo prima o poi cadrà”: lo introduce così, con i primi versi di Sangue nelle vene.

Ieri sera sono arrivato a Milano. Io sono appassionato di boxe e sono andato a vedere degli incontri. Era pieno di pugili blasonati che facevano scintille, mostrando i loro Rolex. C'erano colori, voci e rumori che non mi piacevano, quindi mi sono piazzato sulla tribuna più alta, dove non c'era gente. Mi ha colpito un ragazzo, un pugile di Caserta, che sfidava il campione. Gli altri pugili erano circondati da fuochi d'artificio mentre lui, appena ha messo piede nel palazzetto, ha visto il figlio piccolo, l'ha baciato in testa e si è commosso. Ha fatto un grandissimo incontro, le ha date al campione, ma ha perso. Secondo me è stato un match rubato. Io ho voluto il suo numero, l'ho chiamato e l'ho invitato qui. Mi ha ricordato l'incontro tra Apollo e Rocky Balboa”.

Sul palco sale quindi il pugile Domenico Valentino. “Con coraggio e dignità hai combattuto fino alla fine. Questa sera ti sei venuto a prendere un applauso ancora più grande di ieri. Anche su questo ring si prendono cazzotti, non in faccia, ma sul cuore. Avevo paura di venire qui, ma ho preso coraggio vedendo il tuo i incontro”. Proprio al Forum, Domenico Valentino è diventato campione 10 anni fa. Si continua a cantare con Sangue nelle vene.

GAG. Fabrizio Moro, chitarra fra le braccia, introduce “una canzone che ho scritto diversi anni fa e che ho regalato a Noemi”. Tutti si aspettano Sono solo parole. Il pianista Claudio Junior Bielli invece regala un rapido mash-up di alcune canzoni celebri dell'artista, ma anche di Albachiara di Vasco Rossi ed Emozioni di Lucio Battisti. Fabrizio canta e canta il Forum. Poi si arriva a Sono solo parole.

A un certo punto Moro fa spegnere tutte le luci, dicendo: “Basta, così non si può continuare, andiamo a casa”. Si accendono invece tutte le torce degli smartphone: “Adesso sì che c'è l'atmosfera giusta”. Si canta Da una sola parte.

BIS. Verso la fine del live, Moro prende il telefonino e riprende il pubblico del Forum: “I ricordi sono importanti, soprattutto quando sono così belli. Volevo immortalare questo momento”. Per i bis il cantautore sceglie Non mi sta bene niente e Filo d'erba, scritta per il figlio Libero: “La canto per tutti i bambini ma, soprattutto, per i papà”. La conclusione è affidata a Pace: dalla platea si alzano foglietti bianchi con scritto “Io cerco te”, come un verso del brano.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Grazie per il tuo cuore Milano ... grazie ragazzi. Fab #mediolanumforum #figlidinessuno

Un post condiviso da Fabrizio Moro (@fabriziomoropage) in data: 26 Ott 2019 alle ore 4:22 PDT

Ecco la scaletta del concerto:

Quasi

Arresto cardiaco

Tutto quello che volevi

Figli di nessuno

La felicità

Per me

Tu

Alessandra sarà sempre più bella

Eppure mi hai cambiato la vita

Non mi avete fatto niente

Ho bisogno di credere

Giocattoli

21 anni

Sangue nelle vene

Come te

Sono solo parole

Quando ti stringo forte

Libero

L'essenza

Sono come sono

Da una sola parte

Me 'nnamoravo de te

Pensa

L'eternità

Portami via

Parole rumori e giorni

Non mi sta bene niente

Filo d'erba

Pace

 


Autore:
Chiara Cipolla
27-10-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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