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Fabri Fibra: “Il rap era il piano b, volevo fare pubblicità e comunicazione” A #Rilive dice: “Chiedo scusa per il male fatto coi graffiti a Senigallia” 15-06-2018

Il “fenomenoFabri Fibra, in Piazza Duomo a Milano per RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO, svela: “Volevo fare il copywriter e il comunicatore, non il rap, ma mi hanno rimbalzato 20 cv”. Pensa alle canzoni del nuovo album e canta in Fotografia con Carl Brave e Francesca Michielin.

Ecco la video intervista #atupertu con Radio Italia del rapper, 41 anni d'età.


Fabri Fibra è in gran forma, non a caso ha uno studio-palestra: “No, ho una palestra-studio perché la palestra è più grande dello studio”. C’è un brano nato grazie a un esercizio in particolare? “Scrivere è già esercizio mentale, fai palestra con la testa. Per me questo argomento è molto importante: quando scrivi e sei davanti a un discorso artistico, sei più mentale. Quando corro e faccio gli esercizi, non riesco neanche ad ascoltare musica: infatti non vado più in palestra perché mettono la musica e non riesco a concentrarmi. Ho parlato con una persona che si sta allenando per una maratona e mi ha detto: se corri o fai ginnastica davvero, non riesci ad ascoltare musica. Quindi tutti voi che ascoltate musica mentre vi allenate, stato facendo finta di allenarvi o di ascoltare!

In questo particolare studio si prepara quindi anche fisicamente ai concerti de Le Vacanze Tour? “Stiamo facendo la scaletta. Devo far finta di dire che corro e che vado come Vasco Rossi nei parchi? Non è vero, bevo e fumo...”.

C’è un episodio che Fibra ricorda in particolare del periodo in cui faceva graffiti in giro per Senigallia? “Chiedo scusa a tutti per il male che ho fatto ai muri di quella fantastica città: ero un ragazzino e scrivevo il mio nome. A 15 anni vuoi fare un po' il ribelle... Uscivo anche la sera, di nascosto e incappucciato, ma non c'era bisogno: non c'era nessuno! Mi sentivo un super vandalo, un super eroe notturno: perdonatemi, ma non pago comunque le spese...

Il rap era il suo piano B: cosa avrebbe voluto fare? “Volevo fare pubblicità, il progettista d'immagine, il comunicatore, il copywriter... Insomma volevo lavorare in uno studio di pubblicità: ci ho provato, ho mandato una ventina di curriculum e mi hanno rimbalzato tutti. Non volevo fare il rap, mi avete costretto voi!”.

Sta lavorando a un nuovo album? “Certo, ci penso sempre, ma non dirò nulla”. Intanto ha unito la sua voce a Carl Brave e Francesca Michielin per Fotografia. Qual è una delle canzoni che farà a RADIO ITALIA LIVE - IL CONCERTO in Piazza Duomo a Milano sabato 16 giugno 2018? “Sicuramente Fenomeno, perché è una hit stratosferica e galattica”.

Autore:
Francesco Carrubba
15-06-2018 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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