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Banco del Mutuo Soccorso

BIOGRAFIA

Il Banco del Mutuo Soccorso nasce a Roma nel 1969. La prima formazione era composta, da Vittorio Nocenzi e dal fratello Gianni al pianoforte, da Gianfranco Coletta alla chitarra, Fabrizio Falco al basso e Mario Achilli alla batteria. Nel 1971 partecipano con scarsa fortuna, al 2º Festival Pop di Caracalla di Roma. Al termine della manifestazione, il Banco aveva assunto la sua formazione definitiva, incorporando Francesco Di Giacomo, Lino Stopponi, Renato D'Angelo e Pierluigi Calderoni. Si trattò di una vera svolta: il gruppo passò dalle canzoni beat del primo periodo, a composizioni progressive, fortemente influenzate dalla formazione musicale classica dei fratelli Nocenzi e impreziosite dai raffinati testi scritti da Francesco Di Giacomo.

Nel 1972 esce il loro album d'esordio "Banco del Mutuo Soccorso". Nello stesso anno fu pubblicato il secondo album, "Darwin!", il primo concept album realizzato dal gruppo: tutti i brani sono infatti legati al tema centrale della teoria sull'evoluzione delle specie di Charles Darwin.

Nel 1973 Todaro fu sostituito alla chitarra da Rodolfo Maltese. Esce "Io sono nato libero (1973)". Nel 1975 viene pubblicato l'album "Banco" che riproponeva in inglese, per il mercato estero, i migliori brani dei primi tre album. L'album ebbe un grande successo di critica sia in Italia sia all'estero. Nel 1976 fu pubblicato "Come in un'ultima cena", promosso con un tour europeo che li vedeva suonare come supporter di un "gigante" del rock progressivo inglese, i Gentle Giant.

Nello stesso anno il gruppo incise anche "Garofano rosso", colonna sonora del film omonimo (tratto da un romanzo di Elio Vittorini, con la regia di Luigi Faccini), loro primo album strumentale. Ancora strumentale, e con sonorità ancora più complesse, fu il successivo "...di terra", in cui venivano esplorate soluzioni che sconfinavano dal rock al jazz e alla musica classica. Da questo momento il nome Banco del Mutuo Soccorso venne formalmente sostituito con l'abbreviazione Banco. Gli anni '70 del Banco si chiusero con un altro album molto acclamato, "Canto di primavera".

Il primo lavoro del Banco negli anni '80 fu il loro primo album live, dal titolo "Capolinea", in cui il gruppo ripercorre i tratti salienti della sua storia. Questo album preparò il Banco a un mutamento di rotta, all'abbandono di schemi tipici del rock progressivo degli anni settanta a favore di brani relativamente più semplici e diretti. Lo si sente già nei primi due album della decade, "Urgentissimo" (1980) e "Buone notizie" (1981).

Nel 1983 esce "Banco" dove è presente il brano "Moby Dick", uno dei brani più conosciuti della band. Fu l'ultimo a vedere la presenza di Gianni Nocenzi, che abbandonò il gruppo subito dopo la promozione estiva.Nel 1985, Giovanni Colaiacomo lasciò il gruppo venendo sostituito dal polistrumentista Gabriel Amato. Ne scaturì l'album "...e via" (1985) ed una partecipazione al Festival di Sanremo, che però dispiacque a molti fans, che faticarono a riconoscervi lo spirito del Banco del passato. Nel 1989 fu pubblicato "Donna Plautilla", raccolta di brani inediti degli anni settanta.

All'inizio degli anni novanta il Banco intraprese un'azione di revival del proprio primo periodo, tornando al nome Banco del Mutuo Soccorso e portando in tour brani degli anni settanta. Successivamente venne pubblicato un cofanetto (a forma di salvadanaio, richiamante la copertina dell'album di esordio), contenente i primi due album, ri-registrati in studio con nuovi arrangiamenti. A metà strada tra revival stilistico e nuove sonorità fu l'album di inediti "Il 13" del 1994. Da uno dei concerti di maggior successo (in Giappone, maggio 1997) venne tratto l'album dal vivo "Nudo".

A Nudo seguì "No palco"(2003), un album dal vivo in celebrazione del trentennale della band, vedendo come ospiti artisti tra i quali Morgan, Mauro Pagani, Federico Zampaglione, Gianni Nocenzi, Eugenio Finardi, Filippo Gatti, Angelo Branduardi, per una serie di concerti di grande successo. Il 21 febbraio 2014, durante il Festival di Sanremo, viene annunciata la morte, avvenuta in seguito ad un incidente stradale avvenuto a Zagarolo, del cantante solista della band Francesco Di Giacomo.

Dopo un periodo di silenzio, la band annuncia l'uscita di un lavoro ideato e diretto da Vittorio Nocenzi, dal titolo "Un'idea che non puoi fermare", pubblicato il 16 settembre 2014 dalla Sony su doppio CD e triplo vinile: 18 brani live e 50 minuti di inediti, con la partecipazione di vari attori teatrali, un album che vuole omaggiare lo storico cantante e segnare il nuovo percorso per il futuro della band. Dal 2015 vengono inseriti nel gruppo la nuova voce John de Leo e il chitarrista Maurizio Solieri. La notte tra il 28 e il 29 luglio del medesimo anno, il leader e membro fondatore Vittorio Nocenzi viene colpito da un'emorragia cerebrale e ricoverato presso il vicino ospedale di Vallo della Lucania. Il 3 ottobre 2015, dopo lunga malattia, si spegne lo storico chitarrista del gruppo, Rodolfo Maltese.

Il 20 settembre 2016, i giornali "Ottopagine" e "La città di Salerno" annunciano l'entrata nel gruppo di Tony D'alessio, voce degli Ape Escape e dei Guernica come sostituto di Di Giacomo, senza però una conferma ufficiale da parte della band.

 

Ascolta i jingle dell'artista (1 jingle)

Discografia

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