03-09-2007
Dante 09

Da domenica 9 a sabato 15 settembre alle ore 21 nella splendida cornice di Piazza San Francesco: Alessandro Preziosi, Vito, Morgan, Lucrezia Lante della Rovere, Vincenzo Mollica, Ivan Segreto e altri importanti artisti italiani e internazionali saranno le guide di un viaggio nelle suggestioni dantesche
La miscellanea di danza, arte e poesia è il caratteristico filo conduttore delle serate di Dante09 che inizia sabato 8 settembre con il Cammino del Vento (si veda cst dedicato), processione poetica attraverso le vie di Ravenna,perproseguire da domenica 9 a sabato 15 settembre in piazza San Francesco (ore 21). Un appuntamento a sé, invece, nella serata di martedì 11 settembre, alle ore 20 presso la Tomba di Dante, con la commemorazione pubblica dell’attentato alle Twin Towers.
Il sincretismo delle arti caratterizza gli appuntamenti serali di Dante09, un ritrovo per tipi danteschi raccolti attorno ai luoghi in cui Dante visse gli ultimi anni della sua vita, dove ogni incontro è volto a ricercare l’attualità nell’opera del Poeta, nei diversi ambiti delle arti e della scienza.
Per compiere un viaggio allo stesso tempo così affascinante e complesso sono stati invitati nomi di grande richiamo e spicco, capaci di accompagnare il pubblico in ambiti e argomenti, magari poco frequentati, ma ricchi di fascino straordinario.
Domenica 9 settembre - ore 21 - PASSAGGI NEI CORPI
Dante descrive il Purgatorio come la terra di confine, il passaggio obbligato dei corpi per l’espiazione dei sette peccati capitali. Il Purgatorio è il momento di passaggio dove il legame con la vita terrena si fa ancora fortemente sentire ma potente è il richiamo che esercita la perfezione celeste.
Passaggi nei corpi è il cammino di risalita compiuto attraverso versi poetici recitati da uno dei principali attori del cinema italiano, Alessandro Preziosi, e ricreato in forma e movimento dalla CRDL Compagnia Mvula Sungani, innovativo coreografo e danzatore, già presente con la sua compagnia all’edizione 2006 di Dante09. Un’integrazione di due linguaggi: quello vocale-poetico di Alessandro Preziosi e quello coreografico Modern Black della Compagnia Mvula Sungani. Una “danza di mezzo” – come la definisce Mvula Sungani – per il racconto del luogo di mezzo per eccellenza.
Lunedì 10 settembre – ore 21 - DANTE È UNO SCIAMANO?
Molti i poeti che come Dante, e partendo da Dante, indagano livelli misteriosi legati alla realtà.
Dante è uno sciamano? Per scoprirlo abbiamo invitato alcuni poeti per mostrarci la forza della poesia, l’evocazione della voce e delle sonorità interiori che essa provoca.
Due poeti molti diversi fra loro, la cui opera e la cui potenza evocativa nell’enunciazione della stessa rimanda a una forza interiore che va a scavare in fasce recondite dell’essere.
La poesia araba e cinese in un appuntamento tra i più suggestivi di tutto il programma.
La poetessa siriana Maram al-Massri e il poeta cinese Yang Lian, daranno lettura dei loro versi e si confronteranno con la grande eredità dantesca; attraverso esperienze artistiche e anche di vita così lontane ma così vicine (esule Lian, esule Dante) si proverà a fare luce sui livelli più nascosti del mistero dell’animo umano.
Nel segno della contaminazione fra le arti, la ricerca della componente magica prenderà forma con un progetto teatrale multimediale a cura di COA con la regia di Gianluca Beccari. Un insieme di danze e coreografie di pizzica rivisitate.
Maram al-Massri è una delle voci femminili più conosciute e più affascinanti della sua generazione, che dopo gli studi a Damasco vive a Parigi dal 1982, dedicandosi esclusivamente alla poesia e alla scrittura. Il poeta cinese Yang Lian, nato in Svizzera nel 1955 ma cresciuto a Pechino, negli anni ’70 è nella cerchia dei giovani poeti underground che ruotava attorno alla rivista “Jintian”; in esilio dopo il massacro di Piazza Tien’anmen, autore di liriche, prose e saggi tradotti in oltre venti lingue, è vincitore del Premio di Poesia Internazionale “Flaiano” nel 1999.
Martedì 11 settembre – ore 20 - Tomba di Dante RECITARE LE CENERI E LA VITA
Martedì 11 ricorre il sesto anniversario di uno degli eventi più drammatici che la Storia ricordi, l’attentato alle Torri Gemelle di New York e la loro distruzione con la morte di migliaia di persone. Con Recitare le ceneri e la vita, Dante09 vuole commemorare l’accaduto presentando, presso la Tomba di Dante, “Recitare le ceneri”, poema inedito di Mario Moroni costruito attraverso le testimonianze scritte e vocali (sms, biglietti, telefonate, messaggi in segreteria telefonica) di chi si è trovato direttamente coinvolto in quella immane tragedia.
Diego Sepe accompagnerà la lettura dell’opera di Moroni, con la recitazione di brani di poesie di altri autori dedicati all’evento o ad altri drammi della storia.
Martedì 11 settembre – ore 21 - PREMIO CASELLA
La musica è la grande arte che guida questa serata; un potente fil rouge che parte dalla spiaggia del monte del Purgatorio e arriva al più recente divulgatore di informazione musicale, MTV. Sarà infatti Carolina di Domenico,Vj di MTV, a condurre, insieme a Davide Rondoni, la premiazione del vincitore del Premio Casella.
Istituito proprio nell’occasione della seconda edizione di Dante09, il Premio Casella è stato destinato, per meriti compositori altamente qualitativi, a Morgan. “Nato per il teatro, rapito dalla musica”, l’istrionico cantante milanese devolverà il premio in denaro – messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna – a un’organizzazione, ente o scuola, che si occupi di musica e formazione alla musica.
La serata prevede inoltre l’esecuzione di musica contemporanea, con l’artista premiato e/o giovani proposte che lo stesso Morgan vorrà presentare al pubblico ravennate, e antica con le raffinate sonorità di brani selezionati dal Maestro Romano Valentini dell’Accademia Bizantina ed eseguiti a cura di Creator Ensemble diretto dal Maestro Marco Gemmani.
Il Premio Casella è intitolato al musico amico di Dante che compose una partitura per la lirica “Amor che nella mente mi ragiona” e per altri suoi testi, e che il poeta incontra proprio all’inizio del canto del Purgatorio.
Mercoledì 12 settembre – ore 21 - FACCE DA COMMEDIA
La commedia cinematografica e Dante, un excursus temporale e stilistico suggerito, ancora una volta, dal titolo dell’opera di Dante, in origine solo Commedia. Lo schermo come la pagina bianca, neutra superficie sulla quale come per magia si materializzano emozioni, luoghi, colori, sapori.
Due guide di eccezione, Vincenzo Mollica (il noto critico di RAI UNO che definisce se stesso “cronista, impressionista e impressionabile”) e Stefano Bicocchi in arte Vito che accompagneranno, fra chiacchiere, gag e spezzoni di film, gli spettatori attraverso uno dei generi cinematografici nostrano, conosciuto e amato in tutto il mondo: la “commedia all’italiana”.
Sabato 15 settembre – ore 21 - LA POESIA DELL’ANIMA E DELLA RAGIONE. POETRY AND BLUES
Versi e musica di nuovo insieme per chiudere la seconda edizione di Dante09, la manifestazione voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione artistica di Davide Rondoni.
I testi letti durante la serata da Lucrezia Lante della Rovere e Andrea Soffiantini saranno quelli della grande tradizione novecentesca dedicati al desiderio più profondo del vivere. I versi saranno sottolineati dalle sonorità blues (musica dell’anima per antonomasia) dell’Ivan Segreto Duo, il trentenne musicista noto, fra l’altro per le sue importanti collaborazioni con artisti quali Franco Battiato, Paolo Fresu e Giovanni Sollima. Il suo punto di forza sta nella capacità di amalgamare con straordinaria eleganza jazz e melodia, con testi particolarmente poetici ed evocativi.
Fonte: ufficio stampa- Notizia letta 3345 volte
La miscellanea di danza, arte e poesia è il caratteristico filo conduttore delle serate di Dante09 che inizia sabato 8 settembre con il Cammino del Vento (si veda cst dedicato), processione poetica attraverso le vie di Ravenna,perproseguire da domenica 9 a sabato 15 settembre in piazza San Francesco (ore 21). Un appuntamento a sé, invece, nella serata di martedì 11 settembre, alle ore 20 presso la Tomba di Dante, con la commemorazione pubblica dell’attentato alle Twin Towers.
Il sincretismo delle arti caratterizza gli appuntamenti serali di Dante09, un ritrovo per tipi danteschi raccolti attorno ai luoghi in cui Dante visse gli ultimi anni della sua vita, dove ogni incontro è volto a ricercare l’attualità nell’opera del Poeta, nei diversi ambiti delle arti e della scienza.
Per compiere un viaggio allo stesso tempo così affascinante e complesso sono stati invitati nomi di grande richiamo e spicco, capaci di accompagnare il pubblico in ambiti e argomenti, magari poco frequentati, ma ricchi di fascino straordinario.
Domenica 9 settembre - ore 21 - PASSAGGI NEI CORPI
Dante descrive il Purgatorio come la terra di confine, il passaggio obbligato dei corpi per l’espiazione dei sette peccati capitali. Il Purgatorio è il momento di passaggio dove il legame con la vita terrena si fa ancora fortemente sentire ma potente è il richiamo che esercita la perfezione celeste.
Passaggi nei corpi è il cammino di risalita compiuto attraverso versi poetici recitati da uno dei principali attori del cinema italiano, Alessandro Preziosi, e ricreato in forma e movimento dalla CRDL Compagnia Mvula Sungani, innovativo coreografo e danzatore, già presente con la sua compagnia all’edizione 2006 di Dante09. Un’integrazione di due linguaggi: quello vocale-poetico di Alessandro Preziosi e quello coreografico Modern Black della Compagnia Mvula Sungani. Una “danza di mezzo” – come la definisce Mvula Sungani – per il racconto del luogo di mezzo per eccellenza.
Lunedì 10 settembre – ore 21 - DANTE È UNO SCIAMANO?
Molti i poeti che come Dante, e partendo da Dante, indagano livelli misteriosi legati alla realtà.
Dante è uno sciamano? Per scoprirlo abbiamo invitato alcuni poeti per mostrarci la forza della poesia, l’evocazione della voce e delle sonorità interiori che essa provoca.
Due poeti molti diversi fra loro, la cui opera e la cui potenza evocativa nell’enunciazione della stessa rimanda a una forza interiore che va a scavare in fasce recondite dell’essere.
La poesia araba e cinese in un appuntamento tra i più suggestivi di tutto il programma.
La poetessa siriana Maram al-Massri e il poeta cinese Yang Lian, daranno lettura dei loro versi e si confronteranno con la grande eredità dantesca; attraverso esperienze artistiche e anche di vita così lontane ma così vicine (esule Lian, esule Dante) si proverà a fare luce sui livelli più nascosti del mistero dell’animo umano.
Nel segno della contaminazione fra le arti, la ricerca della componente magica prenderà forma con un progetto teatrale multimediale a cura di COA con la regia di Gianluca Beccari. Un insieme di danze e coreografie di pizzica rivisitate.
Maram al-Massri è una delle voci femminili più conosciute e più affascinanti della sua generazione, che dopo gli studi a Damasco vive a Parigi dal 1982, dedicandosi esclusivamente alla poesia e alla scrittura. Il poeta cinese Yang Lian, nato in Svizzera nel 1955 ma cresciuto a Pechino, negli anni ’70 è nella cerchia dei giovani poeti underground che ruotava attorno alla rivista “Jintian”; in esilio dopo il massacro di Piazza Tien’anmen, autore di liriche, prose e saggi tradotti in oltre venti lingue, è vincitore del Premio di Poesia Internazionale “Flaiano” nel 1999.
Martedì 11 settembre – ore 20 - Tomba di Dante RECITARE LE CENERI E LA VITA
Martedì 11 ricorre il sesto anniversario di uno degli eventi più drammatici che la Storia ricordi, l’attentato alle Torri Gemelle di New York e la loro distruzione con la morte di migliaia di persone. Con Recitare le ceneri e la vita, Dante09 vuole commemorare l’accaduto presentando, presso la Tomba di Dante, “Recitare le ceneri”, poema inedito di Mario Moroni costruito attraverso le testimonianze scritte e vocali (sms, biglietti, telefonate, messaggi in segreteria telefonica) di chi si è trovato direttamente coinvolto in quella immane tragedia.
Diego Sepe accompagnerà la lettura dell’opera di Moroni, con la recitazione di brani di poesie di altri autori dedicati all’evento o ad altri drammi della storia.
Martedì 11 settembre – ore 21 - PREMIO CASELLA
La musica è la grande arte che guida questa serata; un potente fil rouge che parte dalla spiaggia del monte del Purgatorio e arriva al più recente divulgatore di informazione musicale, MTV. Sarà infatti Carolina di Domenico,Vj di MTV, a condurre, insieme a Davide Rondoni, la premiazione del vincitore del Premio Casella.
Istituito proprio nell’occasione della seconda edizione di Dante09, il Premio Casella è stato destinato, per meriti compositori altamente qualitativi, a Morgan. “Nato per il teatro, rapito dalla musica”, l’istrionico cantante milanese devolverà il premio in denaro – messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna – a un’organizzazione, ente o scuola, che si occupi di musica e formazione alla musica.
La serata prevede inoltre l’esecuzione di musica contemporanea, con l’artista premiato e/o giovani proposte che lo stesso Morgan vorrà presentare al pubblico ravennate, e antica con le raffinate sonorità di brani selezionati dal Maestro Romano Valentini dell’Accademia Bizantina ed eseguiti a cura di Creator Ensemble diretto dal Maestro Marco Gemmani.
Il Premio Casella è intitolato al musico amico di Dante che compose una partitura per la lirica “Amor che nella mente mi ragiona” e per altri suoi testi, e che il poeta incontra proprio all’inizio del canto del Purgatorio.
Mercoledì 12 settembre – ore 21 - FACCE DA COMMEDIA
La commedia cinematografica e Dante, un excursus temporale e stilistico suggerito, ancora una volta, dal titolo dell’opera di Dante, in origine solo Commedia. Lo schermo come la pagina bianca, neutra superficie sulla quale come per magia si materializzano emozioni, luoghi, colori, sapori.
Due guide di eccezione, Vincenzo Mollica (il noto critico di RAI UNO che definisce se stesso “cronista, impressionista e impressionabile”) e Stefano Bicocchi in arte Vito che accompagneranno, fra chiacchiere, gag e spezzoni di film, gli spettatori attraverso uno dei generi cinematografici nostrano, conosciuto e amato in tutto il mondo: la “commedia all’italiana”.
Sabato 15 settembre – ore 21 - LA POESIA DELL’ANIMA E DELLA RAGIONE. POETRY AND BLUES
Versi e musica di nuovo insieme per chiudere la seconda edizione di Dante09, la manifestazione voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione artistica di Davide Rondoni.
I testi letti durante la serata da Lucrezia Lante della Rovere e Andrea Soffiantini saranno quelli della grande tradizione novecentesca dedicati al desiderio più profondo del vivere. I versi saranno sottolineati dalle sonorità blues (musica dell’anima per antonomasia) dell’Ivan Segreto Duo, il trentenne musicista noto, fra l’altro per le sue importanti collaborazioni con artisti quali Franco Battiato, Paolo Fresu e Giovanni Sollima. Il suo punto di forza sta nella capacità di amalgamare con straordinaria eleganza jazz e melodia, con testi particolarmente poetici ed evocativi.
Fonte: ufficio stampa- Notizia letta 3345 volte
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