Le Note Funky
"Le pagelle di Sanremo"
Le prove generali del festival sono la partenza ufficiale dei giochi. Mi emoziono ancora, dopo tani anni, a “sapere” le canzoni con un giorno d’anticipo e mi diverto a commentare con gli amici e a dare i voti. Lo farò anche quest’anno partendo dal 6 politico.
Arisa – La Notte
Una ballad di grande classe. Rosalba è cresciuta e ricorda solo lontanamente la Arisa di Sincerità. Elegante, con una vita dipinta addosso, racconta l’amore, un po’ meno leggero delle canzonette. 7/8
Samuele Bersani – Un pallone
Non sta bene, ma stoicamente prova. Interrompe spesso il canto, ma questo non offusca la bellezza della canzone che riesce ad essere leggera pur nella sua profondità. Samuele all’altezza delle aspettative. 9
Pierdavide Carone e Lucio Dalla – Nanì
E’ l’interpretazione che mi ha sorpreso di più. PierDavide convince e racconta una storia molto “dalliana” di strada e prostituzione . Canzone cinematografica e Carone estremamente credibile. Lucio Dalla dirige l’orchestra. 7/8
Chiara Civello – Al posto del mondo
La più jazz del gruppo si allontana dal genere per affidarsi a un pop raffinato. Famosa in Brasile cerca l’occasione per fidanzarsi anche con il pubblico italiano. Forse ancora troppo fredda 7
Gigi D’Alessio e Loredana Bertè
D’Alessio si sposta in zona Bertè e offre a Loredana l’opportunità di urlare tutta se stessa “Sono maledetta questo sì lo so”. Orecchiabile e incalzante. La voce di Loredana, non sempre perfetta, tocca il cuore. 6/7
Dolcenera - Ci Vediamo a casa
Una delle canzoni più internazionali e con un sound contemporaneo. Dolcenera non torna indietro e, pur parlando d’amore, non scivola nella banalità. 8
Emma – Non è l’infermo
Sul palco è un leone, non si riesce a distrarsi da lei. Esce dai panni di ventenne per urlare il malessere dell’italiano medio che, stordito dalla crisi economica, chiede perché al mondo. Semplicemente efficace 8
Eugenio Finardi – E tu lo chiami Dio
Voce fluida e celestiale. Porta all’Ariston un rock d’autore che ha formato la mia adolescenza. Si interroga su Dio, con umile intensità. 8
Irene Fornaciari – Grande mistero
Il brano mi piace e mi convince. E’ ora di capire che NON è solo la figlia di Zucchero, ma una tenace e talentuosa interprete. Si sente molto la mano di Van De Sfroos che con lei duetterà venerdì 8
Marlene Kuntz – Canzone per un figlio
L’eleganza dell’intelligenza rock. La scelta di partire sotto tono per poi esplodere con ancor maggior efficacia. Godano dice a un figlio e ad un adolescente in generale: “E se sai bene ciò che fai, la felicità sarà sempre raggiungibile”. Rock nell’anima. 8/9
Matia Bazar – Sei tu
Cantano l’amore alla loro consueta maniera. Nessuna sorpresa, ma un approdo conosciuto. 6
Noemi – Sono solo parole
La canzone resta subito in testa. Scrive Moro e si sente. Le due intensità creano una miscela esplosiva. Noemi sta crescendo canzone dopo canzone. 8
Francesco Renga – La tua bellezza
Francesco è superlativo. La canzone mette in risalto le sue straordinarie doti canore. Un plauso anche agli autori Diego Mancino e Dario Faini. Se non fossi scaramantica, direi che potrebbe vincere……9/10
Nina Zilli – Per sempre
Sensuale e sinuosa tratta il conflitto con l’altro sesso con mirabile superiorità. Canzone convincente che potrebbe definitivamente consacrarla 8
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