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Riki: “Il nuovo singolo? Lo farò scegliere ai fan e uscirà col video” Parla di amore, Mania, Sanremo, Juve, tour, Benji & Fede, Italia-Svezia… 13-11-2017

Riki Marcuzzo è la voce delle canzoni dei record come “Se parlassero di noi” dal disco “Mania”. A 25 anni d’età è seguitissimo su Instagram, Facebook e Twitter e ogni suo brano è una hit: “Perdo le parole”, “Polaroid”, “Sei mia”, “Balla con me”, fino all’ultimo album e al prossimo misterioso singolo.

Il cantante, un po’ emozionato per la prima volta a Radio Italia, si racconta in un auditorium pieno di gente a Manola Moslehi in diretta in contemporanea su Radio Italia Solomusicaitaliana, Radio Italia TV, radioitalia.it, Real Time e Dplay.com: parla d’amore, di Sanremo, di Juve e Champions, delle follie dei fan, di come gli è cambiata la vita, del tour, di recitazione, di Benji & Fede e della Nazionale di calcio…

“Mania” è volato in un minuto al top su iTunes ed è già Disco d’Oro! “Tra poco Platino, speriamo… Qual è il segreto? Questa famiglia che mi si è creata intorno è la più bella di tutte: siamo sempre primi, ogni cosa che facciamo”

È risultato anche il disco più venduto nel 2017… “Uscito da Amici di Maria De Filippi immaginavo che qualcosa avrebbe funzionato, ma non pensavo così tanto. In estate sono andato in giro a fare live nelle piazze e anche all’Arena di Verona e ho capito che la gente mi seguiva molto: dal pubblico mi chiamavano per nome anche mentre si stavano esibendo altri artisti, mettendomi quasi in imbarazzo!”

Come sono nate l’idea di “Mania” e la particolare struttura della tracklist? “Ho scelto il titolo verso la fine dei lavori: il mio produttore diceva di odiare i dischi che non contengono la title-track. Così è nata l’intro ‘Mania’, seguita poi da ‘Ainam’ che è il suo contrario, chiude la tracklist e si ricollega per tonalità e bpm all’inizio dell’album”

Tu sei un cantautore: com’è sentire un tuo pensiero cantato in coro dal pubblico? “Ho scritto tutti i miei pezzi, alcuni insieme al produttore Riccardo, lui è un musicista, io non so suonare. Ad Amici dopo due o tre puntate la gente si alzava in piedi e cantava già un mio inedito: Maria diceva che non era mai successo. La cosa più importante è continuare a vivere la giornata, non è scontato: ho avuto periodi in cui non scrivevo o non crescevo artisticamente, perché non mi succedeva niente. In ‘Perdo le parole’ canto ‘confondere lo zucchero al posto del sale’: mi è successo davvero!”

Nel video del singolo “Se parlassero di noi” c’è la modella Alena Sokolova… Come va l’amore? “Le ragazze dei video vengono bersagliate… in questo momento per l’amore non c’è tempo, davvero”

Tu vai al Festival di Sanremo o la Juventus vince la Champions League: cos’accadrà prima? “Boh, quest’anno a Sanremo non ci vado, a me piace tanto e non lo snobbo ma ho appena fatto uscire un album che non vedevo l’ora di pubblicare, quindi non ci sono i tempi. Sulla Juve: negli ultimi tre anni due finali perse che si sommano ad altre sconfitte, speriamo…”

“Aspetterò lo stesso” potrebbe essere il nuovo singolo? “Forse… Stavolta vorrei far uscire in contemporanea il singolo e il video, ma prima lo farei scegliere ai fan, vedremo come fare”

L’ascoltatrice Melissa chiede: qual è la canzone del disco a cui sei più affezionato? “Dipende dai momenti, ognuna a suo modo è importante. C’è un giorno in cui amo di più una ballad perché piove, altre volte preferisco un uptempo per divertirmi. Divido il disco così perché è terapeutico come la mia necessità di scrivere: ‘Tremo’ forse è la ballata che mi piace di più, ma anche le altre, non so quale scegliere. Fra le movimentate, ‘Frena’ mi piace perché è un po’ particolare e non è tanto nel mio consueto stile”

Qual è la follia più grande che hanno fatto i tuoi fan? “Ci sono cose che non si possono dire… ad esempio ti mettono il bigliettino con il numero di telefono e intanto ti toccano… eravamo a un festival in Veneto alle 2-3 di notte e, dopo il live, ero in albergo con il mio amico produttore e sotto loro cantavano tutto l’album”

Il successo ha cambiato la tua vita? “La prima volta che sono uscito da Amici ero in autogrill e alcune persone si sono alzate per la foto e l’autografo: mi ha fatto piacere. Oggi ci sono dei momenti in cui questo può diventare pesante: magari sei in pausa, stai mangiando, stai facendo le prove ma per i fan è sempre la prima volta. La mia vita è cambiata: non posso più andare a correre con mio papà o a mangiare una pizza. Non mi lamento e continuo ad occuparmi di tutto, dai visual alle grafiche, per amore delle persone: metto talento, passione e attenzione nei dettagli. Funziona, mettetecela tutta, fate così perché le soddisfazioni arrivano: alle medie ho sofferto… Oggi agli instore tanti ragazzi arrivano piangendo e mi sussurrano all’orecchio che grazie alla mia musica hanno superato il bullismo e altre difficoltà. Pensare che una mia frase può essere d’aiuto a tante persone nello stesso momento è bellissimo”

Mercoledì 15 novembre debutti all’Alcatraz di Milano, come ti immagini l’esordio? “Non lo immagino, cerco di non pensarci, è una cosa bella. La data zero è stata un grande spettacolo. Sarà una bellissima festa: ci si diverte tantissimo, si balla, c’è il momento acustico e poi ci sono pezzi arrangiati in modo diverso”

Hai studiato recitazione. In un film faresti il buono o il cattivo? “Ho una passione assurda per la recitazione e il teatro, mi piacerebbe cimentarmi in questi mondi. Come primo ruolo farei il buono, il ragazzo ‘figo’ nel senso che vince sul cattivo. Più avanti farei anche il cattivo e ruoli diversi”

Sei molto amico di Benji & Fede: c’è una collaborazione in vista? “Da fuori vedevo due ragazzi bravi che magari se la tirano un po’, la stessa cosa che molti dicono di me. Loro sono buoni come me, siamo tre ragazzi molto semplici e bravi e mi trovo tanto bene con loro ma non abbiamo parlato di duetti anche perché loro stanno facendo il loro nuovo disco”

Stasera l’Italia si gioca con la Svezia la qualificazione ai Mondiali 2018 in Russia… “Vado a vedere la partita allo stadio! Incrociamo le dita, non si può vedere una Coppa del Mondo senza la Nazionale, in bocca al lupo!”

 


Autore: Francesco Carrubba 13-11-2017 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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