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NBA Finals: orgoglio Cleveland, sfuma la festa degli Warriors Golden State, che in questi playoff non aveva mai perso, ora è avanti 3 a 1 e martedì avrà la possibilità di vincere il titolo in casa 10-06-2017

Il DNA da campioni non è qualcosa che si compra al supermercato, o ce l’hai o non ce l’hai, ed è quello che ti permette di vincere le partite quando sei con le spalle al muro. Ne sanno qualcosa i Cleveland Cavs che stanotte hanno superato di 20 punti (137 a 116) i Golden State Warriors e accorciato le distanze della serie finale, che ora è 3 a 1 per gli uomini guidati da Steph Curry.

Cappotto quindi evitato e prima battuta d’arresto per Golden State in questi playoff dopo il record impressionante di 15 successi e 0 sconfitte.

Per la squadra allenata da Kerr, che nella notte tra lunedì e martedì avrà il secondo match point per il titolo stavolta in casa, si tratta di un mini-campanello d’allarme che rievoca vecchi fantasmi: anche l’anno scorso, infatti, erano avanti 3 a 1 salvo poi essere rimontati da LeBron e compagni fino al 4-3 finale.

C’è da dire, però, che la storia va contro Cleveland: mai nessuna squadra è riuscita a conquistare l’anello NBA partendo da un 3-0 sotto.

Andrea Daz per Radio Italia


10-06-2017 © RIPRODUZIONE RISERVATA