

Onde Funky
Il mio festival
08/02/2010
Quest'anno si parte avvantaggiati. Le 10 canzoni della categoria Nuova Generazione sono già in onda da un po' e giocoforza ci abbiamo familiarizzato. Non ho dubbi, se dovessi dare una vittoria di cuore, premierei La Fame di Camilla. Li ho amati molto col loro omonimo album d'esordio e apprezzo Buio e luce che presenteranno a Sanremo. Ma se dovessi scommettere qualche euro (non lo faccio per principio ma tant'è) sulla vittoria effettiva, mi giocherei Jessica Brando, giovane, carina e con una voce straordinaria. Ho presentato il suo show case in Fnac e devo dire che la ragazza (punto in più, frequenta il Liceo Classico...) ha stoffa.
Più difficile esprimermi sulla categoria artisti, prima di tutto perchè non ho ascoltato tutte le canzoni e soprattutto perchè alcuni sono amici. Allora vi dirò che se dovessi puntarci qualche soldo, lo farei su Marco Mengoni, anche perchè già vittorioso in un meccanismo di televoto. Ma su quel palco saliranno Malika Ayane, classe e anima da vendere, Enrico Ruggeri, intelligenza e talento ad alti livelli, Simone Cristicchi, sensibilità e scrittura straordinarie, Irene Grandi, una vera anima rock, Arisa, profumo di quel retrò di classe che amo moltissimo, Irene Fornaciari e i Nomadi, due storie intense che giocano tra di loro, Noemi che è ancora tutta da scoprire...
Mi spiace molto non vedere in gara anche Morgan, perchè al di là di ogni giudizio etico, che non sono tenuta a dare, lo considero un grande musicista dai Bluvertigo in poi. E voi chi fareste vincere sulla carta????
Paola "Funky" Gallo
p.s. ci aggiorniamo su queste Onde nella settimana del Festival!!!
Più difficile esprimermi sulla categoria artisti, prima di tutto perchè non ho ascoltato tutte le canzoni e soprattutto perchè alcuni sono amici. Allora vi dirò che se dovessi puntarci qualche soldo, lo farei su Marco Mengoni, anche perchè già vittorioso in un meccanismo di televoto. Ma su quel palco saliranno Malika Ayane, classe e anima da vendere, Enrico Ruggeri, intelligenza e talento ad alti livelli, Simone Cristicchi, sensibilità e scrittura straordinarie, Irene Grandi, una vera anima rock, Arisa, profumo di quel retrò di classe che amo moltissimo, Irene Fornaciari e i Nomadi, due storie intense che giocano tra di loro, Noemi che è ancora tutta da scoprire...
Mi spiace molto non vedere in gara anche Morgan, perchè al di là di ogni giudizio etico, che non sono tenuta a dare, lo considero un grande musicista dai Bluvertigo in poi. E voi chi fareste vincere sulla carta????
Paola "Funky" Gallo
p.s. ci aggiorniamo su queste Onde nella settimana del Festival!!!
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27 GENNAIO 2010 - GIORNATA DELLA MEMORIA
27/01/2010
“Francesco Guccini scrive e canta la storia terribile ed emblematica di un anonimo bambino morto e bruciato nel famigerato campo di sterminio nazista”, racconta Beppe Carletti dei Nomadi, “Una storia-simbolo delle altre sei milioni di vittime dell'orrore hitleriano. Ma la canzone non si limita alla condanna del nazismo ma allarga la sua condanna a ogni guerra”. La canzone in questione è AUSCHWITZ (CANZONE DEL BAMBINO NEL VENTO).
Accolgo l’invito fatto da Beppe alle radio a trasmettere questa canzone in questa giornata particolare e la faccio idealmente suonare qui. Ecco il testo:
Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....
Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...
Paola “Funky” Gallo
Accolgo l’invito fatto da Beppe alle radio a trasmettere questa canzone in questa giornata particolare e la faccio idealmente suonare qui. Ecco il testo:
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....
Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...
Paola “Funky” Gallo
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