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Biografia
Giorgia
Giorgia, nel 2001, ha 29 anni e ama cantare. Questo è un amore che a differenza di altri le ha dato molte soddisfazioni. Da quando ha cominciato a studiare canto col tenore Luigi Rumbo a sedici anni, la vita e la fortuna le hanno regalato dischi, concerti e collaborazioni di grande successo. Dai club di Roma dove si esibiva Giorgia passa direttamente al palco del Festival di Sanremo nel 1994 quando canta "e poi" scritta da lei e dai produttori del suo primo disco "GIORGIA" (150000 copie), qualche mese dopo è invitata da LUCIANO PAVAROTTI al suo "Pavarotti & friends" dove duetta con il Maestro. Alla vigilia di Natale '94 si esibisce davanti al Papa in Vaticano cantando con il Maestro ANDREA BOCELLI. Con lo stesso Bocelli incide,contenuta in due dischi del tenore, "Vivo per lei" nel 1995 anno in cui Giorgia torna al Festival di Sanremo con "Come saprei" che Giorgia ha scritto con EROS RAMAZZOTTI (e Adelio Cogliati,Vladi Tosetto) e con cui vince il festival, siamo al suo secondo disco "come Thelma & Louise" che vende più di 300000 copie. Quasi per follia decide di tornare al Festival di Sanremo '96 e siamo al terzo album (260000 copie), un live che contiene anche "strano il mio destino" la canzone con cui Giorgia si classifica terza scritta da lei stessa con Maurizio Fabrizio. Nel Maggio dello stesso anno incontra PINO DANIELE, nasce un'amicizia che sfocia in una collaborazione artistica infatti nel settembre 1997 nasce "mangio troppa cioccolata" (300000 copie) il quarto disco di Giorgia, prodotto da Pino Daniele e che dopo appena dieci giorni entra direttamente al primo posto degli album più venduti in Italia. Nel disco dell'artista napoletano "dimmi cosa succede sulla terra". Giorgia incide "Scirocco d'Africa" come special guest. Giorgia ricorda anche preziosi consigli "Pino mi ha insegnato a concentrarmi sulle parole, senza pensare alla voce alla nota, mi ripeteva sempre -liberati!-". Nel 1999 forte dell'esperienza fatta con Pino, affronta il nuovo disco "girasole" da produttore, non si parla di produzione esecutiva che vede Giorgia coinvolta già dal suo secondo disco con la sua etichetta indipendente "Dischi Di Cioccolata", ma anche di produzione artistica coadiuvata dal prezioso Adriano Pennino. L'album viene registrato a Napoli e mixato al Soul to Soul di Londra e contiene un brano scritto per Giorgia da DES'REE ed un altro da DIANE WARREN, che è autrice di molti successi di Whitney Houston, Tony Braxton, Aerosmith... Girasole è il disco di Giorgia rimasto più a lungo nelle charts italiane, oltre un anno (210000 copie). Molto importante nell'attività musicale di Giorgia è la parte live che è anche quella che lei preferisce, in cui si esprime meglio e si emoziona di più: a contatto diretto col pubblico. Già dal 1996, grazie anche alla preziosa collaborazione della società internazionale di produzione di concerti D'Alessandro & Galli, Giorgia ha la possibilità di disporre di una band d'eccezione per i suoi concerti, formata prima da Rickey Minor, Vernon Black (il primo direttore musicale di molti grandi fra cui Al Jarreau, ora dei Backstreetboys, il secondo chitarrista di Mariah Carey), in seguito dalla new power generation di PRINCE che è ormai da tre anni la band ufficiale di Giorgia (Michael B. Sonny T. Tommy Barbarella). Nell'estate 1999 Giorgia è ospite di HERBIE HANCOCK in un tour a due voci nei più prestigiosi festivals europei: Montreux, Umbria jazz, Londra, Antibes, Malta, Summer Festival di Lucca, ed altri. Con Hancock, Giorgia canta classici di Gershwin, ma anche alcune delle sue canzoni e la collaborazione non si è fermata perché nel 2000 Herbie l'ha voluta alla Royal Festival Hall di Londra assieme a YOUSSOU N' DOUR e questo è cio che Hancock dice di lei: "E' fantastica. Mi piace perché non ha paura di rischiare. Quando improvvisa, sa come preservare il suono prezioso della sua voce. Quando canta ha come una luce dentro". Dal '99 Giorgia diventa ambasciatrice dell'UNICEF, mettendo a disposizione il proprio impegno musicale a favore dei diritti dei bambini. Il 2000 porta a Giorgia altri preziosi incontri musicali: prima ospita in un suo concerto torinese MICHAEL MC DONALD poi lui le ricambia il favore al Forum di Assago, Milano, dove duettano ancora. L'emozione più forte arriva al Summer Festival di Lucca nell'estate 2000 in cui è RAY CHARLES ad invitarla sul palco per cantare "Georgia on my mind" dopo che Giorgia ha raccontato al mito di chiamarsi così in onore di quella canzone e del talento di "the Genius" tanto amato da babbo Giulio grande cantante appassionato di soul. Come se non bastasse il cuore di Giorgia è messo ancora alla prova qualche giorno più tardi nello stesso Festival di Lucca in cui si esibisce dividendo il palco con LIONEL RICHIE con cui si ritrova a cantare e ballare con lui in una versione inedita di "all night long". Nel 2001 Giorgia ha deciso di rimettersi in discussione: torna in gara al Festival di Sanremo con "Di sole e d'azzurro" scritta da Zucchero su musica di Mino Vergnaghi e Matteo Saggese, "una ballad molto vicina al gospel, più nera che pop" ha spiegato la cantautrice. Nel testo Zucchero usa immagini naturali come la neve e il sole, alternando elementi freddi e caldi, per raccontare la fine di un amore...che non finisce. "E' un brano difficile da cantare perché molto intenso" ha detto ancora Giorgia. Fra le canzoni che Zucchero le ha proposto dopo la loro collaborazione dell'estate 2000 ad una "Sugar night" a Forte dei Marmi, lei ha da subito amato "di sole e d'azzurro", ma anche altre due canzoni in cui Giorgia e Zucchero hanno collaborato alla scrittura, che faranno tutte parte del nuovo disco "SENZA ALI" che uscirà ai primi di marzo. La produzione artistica è firmata da MICHAEL BACKER (direttore artistico di Whitney Houston e arrangiatore di Aretha Franklin), la produzione esecutiva è affidata a Mimmo D'Alessandro per la D'Alessandro & Galli e questo disco segna il sodalizio tra Giorgia e il suo nuovo manager Mimmo D'Alessandro che dell'album sono entrambi produttori (D'Alessandro negli ultimi 5 anni ha curato tutte le sue esibizioni dal vivo). "SENZA ALI" è davvero un progetto internazionale, registrato tra Minneapolis, Los Angeles (con il fonico di Santana, negli studi dove incide Madonna), e che vede la collaborazione di musicisti del calibro di Ricky Peterson produttore di Prince, tra gli altri, e di Sonny Thompson, Michael Bland, Tommy Barbarella, Maurizio Fiordiliso, Stefano Senesi ed un ospite di eccezione HERBIE HANCOCK che appare nel brano "il mare sconosciuto", a confermare il sodalizio tra lui e Giorgia. Giorgia ha scritto molti testi ed alcune delle musiche dell'album in cui figurano anche un testo scritto da Alex Baroni, uno dall'americana Aisha, "save the world" che è un inno alla donna di cui Giorgia dice "Aisha ha trovato le parole che tanto cercavo su questo argomento da femminista in ritardo, io ho solo scritto la strofa in italiano, ma la parte in inglese è essenziale: - io sono la vita/sono la tua nascita/sono il dono di Dio per l'uomo sulla terra! -". "SENZA ALI" rappresenta per Giorgia un nuovo inizio, un'altra strada nella sua ricerca di una identità artistica tra quello che lei è ed il modo in cui le piace cantare, tra gli Usa ed il Mediterraneo, è l'espressione della voglia di volare che forse tutti sentono e che prima o poi si scontra con la nostra umana assenza di ali e l'altrettanto umano tentativo di volo attraverso cose che finiscono per riportarci giù. Con la voglia di riprovare ancora e ancora, fino a volare DAVVERO.
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