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Biografia
Angelo Branduardi
Angelo Branduardi è nato nel 1950 a Cuggiono, piccolo paese della campagna vicino a Milano. La sua famiglia si trasferì ben presto a Genova, dove Angelo trascorse la sua infanzia e la prima adolescenza. A Genova, presso il Conservatorio Niccolò Paganini, Angelo iniziò lo studio del violino conseguendo il diploma in giovane età ed esordendo come solista con l'orchestra del Conservatorio. All'età di quindici anni si trasferì con la famiglia a Milano, dove si iscrisse all'Istituto Tecnico per il Turismo e cominciò a suonare anche la chitarra. Angelo ha frequentato la facoltà di Filosofia e in quel periodo cominciò a comporre musicando sia i suoi primi tentativi poetici sia i poemi dei suoi autori preferiti: "Confessioni di un malandrino" del poeta russo Esenin, ancora oggi una delle sue canzoni più famose, risale infatti a quegli anni. L'anno 1974 segnò il debutto discografico: la RCA pubblicò l'album "Angelo Branduardi", arrangiato da Paul Buckmaster. Nel 1975 il secondo album "La luna" segnò l'inizio della collaborazione con Maurizio Fabrizio, poliedrico musicista che tutt'ora lavora con Angelo, sia dal vivo che in studio. Nel 1976 Angelo cambiò casa discografica, passando alla Polygram in Italia e all'Ariola in Europa e pubblicò "Alla Fiera dell'Est", che gli valse il Premio della Critica Discografica. Caratterizza questo album la scelta di ispirarsi per i testi alle favole popolari di tutto il mondo, dalla filastrocca ebraica di "Alla Fiera dell'Est", alla tradizione celtica de "La serie dei numeri", alla poesia tedesca di "Sotto il tiglio". Nel gennaio 1978 uscì l'album "La Pulce d'acqua", in cui compare in qualità di ospite il musicista sardo Luigi Lai, virtuoso delle "launeddas", antichissimo strumento a fiato. Mario Convertino creò per quest'album nove stampe a colori che illustravano i testi. Nel 1978 partì un lunghissimo tour che portò Branduardi in giro per tutta l'Europa. A questa tourn�©e seguì nel 1980 la "Carovana del Mediterraneo", che ebbe come ospiti Stephen Stills, Ritchie Havens e Graham Nash. Fra le due tourn�©e, nel 1979 uscì "Cogli la prima mela", album di grande successo a livello europeo, premiato dalla critica tedesca e da quella europea. Nello stesso anno Angelo si esibì a Parigi alla "Fète de l'Humanit�©" davanti ad un eccezionale pubblico di 200.000 persone. All'evento seguì la pubblicazione dell'album dal vivo "Concerto" (1980). Nel 1981 Branduardi riprese la collaborazione con Paul Buckmaster per l'album "Branduardi" che gli valse in Germania il premio come miglior artista dell'anno. Nel 1983 uscì l'album "Cercando l'oro", in collaborazione con Maurizio Fabrizio al quale fece seguito un lunghissimo tour di oltre cinquanta concerti in tutta Europa. Nel 1983 Branduardi cominciò anche a lavorare per il cinema , componendo la colonna sonora del film di Luigi Magni "State buoni se potete", per il quale vinse il "David di Donatello" ed il "Nastro D'Argento"; subito dopo "Momo" di J. Schaaf (dal romanzo di Michael Ende); "Secondo Ponzio Pilato" e "Luci lontane" di Aurelio Chiesa. Nel 1984 partì un tour italiano, i cui proventi furono devoluti all'Unicef. Nel 1985 uscì l'album "Branduardi canta Yeats": dieci liriche del grande poeta irlandese William Butler Yeats, tradotte da Luisa Zappa, moglie di Angelo e coautrice dei suoi testi, e musicate da Branduardi. Nel 1988 uscì l'album "Pane e Rose" e nel 1990 "Il ladro". Nel 1992 l'album "The best of" segnò l'inizio della produzione di Branduardi per la EMI. Nel 1993 uscì "Si può fare", ottimo successo di critica e di pubblico, seguito da una tourn�©e di oltre settanta spettacoli in tutta Europa. Nel 1994 uscì "Domenica e lunedì", ancora una volta in collaborazione con Maurizio Fabrizio. Autori dei testi Luisa Zappa, Paola Pallottino, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni e Pasquale Panella. Nel novembre dello stesso anno iniziò un tour in oltre venti teatri in Italia, seguiti da una sessantina di concerti in tutta Europa. Da questo tour è nato l'album dal vivo "Camminando Camminando" che include i due inediti in studio "L'apprendista stregone" e "Piccola canzone dei contrari", testi di Giorgio Faletti. All'album è seguita una lunga tourn�©e europea. Nel dicembre 1996 ha pubblicato per la EMI Classics "Futuro Antico", realizzato con il gruppo Chominciamento di Gioia e diretto dal Maestro Renato Serio, un excursus attraverso pagine sacre e profane del medioevo e del primo rinascimento. "Il dito e la luna", il nuovo album di Angelo Branduardi, nasce ancora dalla collaborazione con Giorgio Faletti e vede la presenza dei migliori musicisti italiani. La produzione artistica, curata direttamente da Branduardi, prevede l'inserimento delle uillean pipes affidate a Brandan Wade, in una curiosa commistione coi flauti rinascimentali e le bombarde di Cristina Scrima. Nel novembre del 1998 la EMI pubblica "Branduardi Studio Collection" 33 canzoni che ripercorrono tutta la sua discografia partendo da "Alla fiera dell'est", "La pulce d'acqua", "Cogli la prima mela" per arrivare al "Giocatore di biliardo". Nel giugno 1999 prosegue il ciclo dedicato alla musica antica con la pubblicazione FUTURO ANTICO II in collaborazione con il maestro Renato Serio. Scjaraciula Maraciula, La Putta Nera, L'Ungherese, L'Arboscella, La Fiamenga, La Zanetta Padovana…: sono I titoli di alcune delle danze che sono risuonate nella bella cornice del Duomo di Santa Maria Maggiore di Spilimbergo. A gennaio del 2000 viene pubblicato "Infinitamente Piccolo", un omaggio che Branduardi rivolge a San Francecso, alla sua grandissima umiltà, nonchè umanità. Nel disco danno il loro contributo artisti internazionali, come Madredeus e Muvrini e i più importanti nomi nazionali come Franco Battiato, Ennio Mricone e Nuova Compagnia di Canto Popolare.







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