Adriano Celentano

Adriano Celentano, personaggio eclettico del panorama musicale e cinematografico italiano, nasce a Milano il 6 gennaio 1938 da genitori di origine pugliese, trasferiti al nord per lavoro.
Nella mitica via Gluck Adriano trascorre infanzia e l'adolescenza.
Dopo aver lasciato la scuola svolge diversi tipi di lavori, tra cui l'ultimo e più amato fu quello di orologiaio.
La data che segna l'inizio della carriera artistica di Celentano è il 18 maggio 1957 quando, in occasione del primo festival italiano del rock al Palazzo del Ghiaccio, Adriano si presenta con il pezzo "Ciao ti dirò". Accompagnato dai Rocky Boys, il suo complesso formato da Enzo Jannaci, Giorgio Gaber e Luigi Tenco, Celentano celebra il primo dei suoi successi.
L'anno successivo, il 1958, vede il Molleggiato alla sua prima apparizione cinematografica, con il film "I frenetici". Nel 1959 Celentano presenta al festival di Ancona la canzone "Il tuo bacio è come un rock", con cui vince la manifestazione, domina tutte le classifiche musicali del tempo e conquista un contratto discografico con l'etichetta tedesca Jolly.
Nello stesso anno appare anche sui set dei film "Dai, Johnny dai!" e "I ragazzi del Juke-Box". Altra importante apparizione Celentano la fa nel 1960 sulla mitica pellicola del film "La dolce vita" di Fellini, cui fa seguire altre interpretazioni da attore in "Juke-Box Urli d'amore", "Urlatori alla sbarra" e "Sanremo-La grande sfida".
el 1961, nonostante sia impegnato con il servizio militare, Adriano riesce ugualmente a partecipare a quello vero, di festival di Sanremo, e, in coppia con Little Tony, concorre con il pezzo "24000 baci".
Il duo si aggiudica il secondo posto nella kermesse sanremese ma di nuovo fu un trionfo di vendite, con più di un milione di copie vendute.
Nel 1961 la vita di Celentano segna importanti svolte, sia dal punto di vista professionale che affettivo: nasce in quell'anno il Clan Celentano, la casa discografica fondata da Adriano, e contemporaneamente avviene l'incontro con Claudia Mori, la bellissima attrice che presto diventa sua moglie.
Nello stesso anno Celentano appare anche nei film "Io bacio, tu baci" e "Non guardate il marinaio".
Il primo 45 giri inciso con la sua etichetta Clan fu "Stai lontana da me", che nel 1962 fu un altro successo. Dello stesso anno anche i film "Canzoni di ieri, canzoni di oggi, canzoni di domani" e "Balliamo insieme il twist" . Nel 1963 Adriano domina tutte le classifiche musicali con i suoi dischi e, in campo cinematografico, si propone nei film "Uno strano tipo" e "Il monaco di Monza".
Il 14 luglio 1964 Adriano Celentano e Claudia Mori coronano il loro sogno d'amore sposandosi di notte, in gran segreto, nella chiesa di S.Francesco a Grosseto.
L'anno successivo è segnato da due tappe importanti nella vita del Molleggiato: la nascita della primogenita Rosita e l'uscita di "Super rapina a Milano", il primo film di cui "il molleggiato" era contemporaneamente attore e regista.
Anche il 1966 è un anno denso di avvenimenti, tra cui la nascita del secondogenito Giacomo e la partecipazione al Festival di Sanremo con "Il ragazzo della via Gluck".
Questo pezzo, dal contenuto ecologista, viene bocciato dalla giuria sanremese perchè troppo insolito ma trova un fortunato riscontro nel pubblico, che lo volle tradotto in ben diciotto lingue e lo portò in vetta alle classifiche con un milione di copie vendute.
Nel 1967 Celentano e Claudia Mori partecipano al Cantagiro con la canzone "Siamo la coppia più bella del mondo" mentre, l'anno successivo, Adriano firma altri due grandi successi della sua carriera: la canzone "Azzurro", scritta da Paolo Conte, e il film "Serafino".
Nello stesso anno nasce anche la terza figlia, Rosalinda, e Celentano è impegnato in un altro film dal titolo "La più bella coppia del mondo".
La prima vittoria di Adriano a Sanremo risale al 1970 con la canzone "Chi non lavora non fa l'amore", cantata in coppia con la moglie.
Negli anni successivi Celentano si dedica al cinema sfornando numerosi film.
Nel 1974 riscuote grande successo di critica con il film "Yuppi du", di cui era regista, produttore e protagonista. Ancora cinema negli anni successivi con altre interpretazioni di successo che, fino al 1981, consolidano la carriera di attore del nostro Celentano.
Nel 1982 l'artista pubblica "Il Paradiso è un cavallo bianco che non suda mai", un libro scritto con l'aiuto di Ludovica Ripa di Meana.
Altri film vedono impegnato Adriano in seguito fino al 1987, quando la Rai decise di affidargli la conduzione di "Fantastico 8", una trasmissione che resterà nella storia per le numerose provocazioni ed i lunghi silenzi con cui Celentano riuscì a strappare tutti i record di ascolto.
L'impostazione televisiva in rottura con le tradizioni viene ripresa e riproposta nel 1992 con "Svalutation", altra trasmissione di successo della Rai.
Il ritorno di Adriano alla musica arriva nel 1998 con un grande album, "Mina Celentano", che lo vede in coppia con la "divina" della canzone italiana.
L'anno successivo Adriano è di nuovo impegnato sugli schermi televisivi con "Francamente me ne infischio", altra grande performance del Molleggiato.
Nel 2000 di nuovo musica con "Esco di rado", l'ultimo grande successo musicale di un Celentano scatenato che, nella sua lunga vita d'artista, non si è davvero fatto mancare nulla, affrontando tutte le diverse esperienze sempre con un'energia ed una carica invidiabili.
La prossima scommessa, per la quale tutti l'aspettiamo con curiosità, sarà la conduzione, in primavera, di una nuova trasmissione Rai, che non mancherà di essere un altro dei suoi numerosi e meritati successi.

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